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Siegfried Heinrichs

    4 ottobre 1941 – 8 aprile 2012
    Frauen
    Ankunft in einem kalten Land
    Confessioni di un borghese
    Реквием
    • Реквием

      • 253pagine
      • 9 ore di lettura

      Tragicheskaya sud'ba Anny Akhmatovoy, perezhivshey vse uzhasy stalinskogo vremeni vmeste so svoim narodom, otrazilas' v znamenitoy poeme Rekviyem, vzyatoy za osnovu dannogo unikal'nogo izdaniya, obyedinyayushchego poemy Akhmatovoy so stikhami, kotoryye redko vstretish' v drugikh sbornikakh.

      Реквием
      4,0
    • Confessioni di un borghese

      • 467pagine
      • 17 ore di lettura

      A trentaquattro anni, Márai pubblicò un libro di memorie di sorprendente maturità: Confessioni di un borghese. Questo avvenne nella metà degli anni Trenta, un periodo in cui la storia stava per trasformare radicalmente l'Europa, che si presentava come un mix di modernità e eccessi. Márai aveva vissuto a Berlino, descritta come un "unico, continuo ballo in maschera". Il narratore ci guida dalla sua infanzia a Kassa, in un contesto di decadenza della civiltà danubiana, verso un'irrequietezza che lo spinge a lasciare il suo paese per un destino ignoto. Inizia così un viaggio attraverso l'Europa tra le due guerre: da Lipsia a Weimar, da Francoforte alla Berlino degli anni Venti, dove si percepiva l'imminenza di una catastrofe. A Parigi, con la giovane moglie Lola, vive un'esistenza bohémienne tra alberghi equivoci e bistrot miseri, frequentando i luoghi della mondanità e dell'emigrazione politica di Montparnasse. Le sue peregrinazioni lo portano anche a Firenze, Londra e in Medio Oriente, fino a quando decide di tornare nella sua patria "ufficiale, poliziesca e fanatizzata", dove per diventare scrittore dovrà cercare "la vera patria", che potrebbe essere la lingua o l'infanzia. Il libro fu pubblicato per la prima volta in due volumi tra il 1934 e il 1935.

      Confessioni di un borghese
      3,9