The Politics of Irish Drama explores around twenty-five notable Irish plays, spanning from Dion Boucicault to Sebastian Barry, offering insights into their political themes and cultural significance.
Un professore scommette con un amico di riuscire a insegnare a una giovane fioraia un linguaggio e un comportamento tali da farla sembrare, dopo pochi mesi, una duchessa di nascita. La trama dell'opera di Shaw, che evoca una leggera eco della favola di Cenerentola, è semplice, ma ricca di straordinarie grazia e caratterizzata da un inconfondibile e tagliente senso dell'umorismo britannico. Ogni frase suscita un'attesa gioiosa per gli sviluppi successivi. I personaggi sono autentici, viventi inglesi. La complessità della rete delle relazioni umane è rinfrescante quando gli attori provengono da diverse classi sociali. Eliza ha talento e desiderio di comprendere di più, e nonostante la sua giovinezza, sa che ogni cambiamento comporta sia guadagni che perdite. Adattarsi eccessivamente alle pressioni esterne significa perdere la propria individualità, ciò che è più prezioso: se stessi. Non sorprende quindi che alla fine non sia il professor Higgins a mostrare le migliori maniere, ma lui stesso apprende che nessuno ha il diritto di possedere la vita di un altro. Nonostante questa verità, l'opera suggerisce un finale felice.