Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.
James Strachey Ordine dei libri (cronologico)



The Pelican Freud Library - 10: On Psychopathology
- 368pagine
- 13 ore di lettura
Setting forth in rich detail Freud's new theory of anxiety, <em>Inhibitions, Symptoms and Anxiety</em> (1926) is evidence for one of them. In rethinking his earlier work on the subject, Freud saw several types of anxiety at work in the mind and here argues that anxiety causes repression, rather than the other way around.
These two short accounts, written respectively in 1909 and 1926, are a good introduction to psychoanalysis for the general reader, for whom they were originally prepared.