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Fernando Botero

    19 aprile 1932 – 15 settembre 2023
    Der Maler. Bilder und Zeichnungen aus 30 Jahren
    Fernando Botero
    Abstract Realism in Luminous Volume
    Fernando Botero
    La memoria del gusto
    Botero
    • Botero

      Dipinti, sculture, disegni

      • 164pagine
      • 6 ore di lettura

      Catalog of an exhibition held from June 28, 1991 to Sept. 29, 1991 at the Forte di Belvedere in Florence, Italy and organized by the Centro mostre di Firenze.

      Botero
    • Fernando Botero

      • 96pagine
      • 4 ore di lettura

      Pleasantly plump With whimsical irony and a style reminiscent of the old masters, Fernando Botero (b.1932) began painting caricatured animals and corpulent bodies with disproportionate heads at a time when his contemporaries were fervently rejecting figurative work in favor of abstraction. More recently he has expanded into sculpture, creating delightful large-scale bronze works portraying the same sorts of voluminous figures he so loved to paint. Like the writings of Gabriel García Márquez or the music of Astor Piazzola, Botero’s work has come to represent modern Latin American culture. About the Each book in TASCHEN’s Basic Art series

      Fernando Botero
      3,9
    • Fernando Botero (1932–2023) ha vissuto la sua esperienza di risveglio nel 1956 in Messico. Il colombiano, mentre dipingeva un mandolino, scoprì l'effetto di ridurre il foro acustico rispetto al corpo dello strumento, dando vita al "Boterismo". Tutto ciò che Botero dipinse divenne rotondo, pieno e opulento, dalle persone agli animali, dai fiori alle vasi, fino alle forme rubensiane delle sue sculture. L'opera di Botero fonde influenze che spaziano dalla ceramica precolombiana e dall'arte popolare latinoamericana ai maestri antichi come Rubens, Velázquez e Goya, fino ai muralisti messicani, Picasso e Juan Gris. Spesso caratterizzata da un umorismo bizzarro, l'arte di Botero affronta anche temi seri, come la storia del suo paese natale, la Colombia, segnata da dittature militari e guerre della droga, o il suo ciclo su Abu Ghraib, che esplora le pratiche di tortura degli Stati Uniti in Iraq. Questa introduzione segue il percorso di Botero dalle sue prime caricature di animali fino alle sue imponenti sculture in bronzo, oggi presenti in luoghi centrali in tutto il mondo.

      Fernando Botero
      3,0
    • Botero a Pietrasanta

      Catalogo della mostra (Pietrasanta, 2000)

      • 144pagine
      • 6 ore di lettura

      Catalogo della mostra delle sculture di Botero esposte nella città di Pietrasanta (Lucca).Scrive Luciano Caprile nel saggio introduttivo: “Botero riesce a coniugare mirabilmente la cultura europea alla cultura latino-americana alimentata dall’iperbole e dal gusto del fantastico. Quando diciamo cultura europea intendiamo soprattutto la cultura pittorica tramandata dai maestri, dagli amatissimi Leonardo, Velàzquez, Goya, Giotto e Piero della Francesca, punti nodali di riferimento durante il suo soggiorno in Spagna, in Francia e in Italia tra il 1952 e il 1954…E quando diciamo cultura latino-americana ci soffermiamo non solo su certe espressioni dell’arte precolombiana, ma anche o soprattutto su particolari aspetti del barocco contaminato dall’arte popolare. Inoltre teniamo nel giusto conto quella letteratura dei Garcìa Marquez e degli Amado che gode di straordinaria fortuna per la capacità di sollecitare la fantasia di un lettore recuperato ai desideri dell’infanzia, desideri che l’odierna società ipertecnologica tende a cancellare per sostituirli con una virtualità lontana dai miti senza tempo legati alla nostra esistenza”.

      Botero a Pietrasanta