Gnoseis - Collana di scienze sociali - 1, n. 1: Sociologia e marxismo
Un dibattito degli anni Cinquanta
- 180pagine
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Negli anni ’50 in Italia si sviluppò un intenso dibattito tra intellettuali della sinistra marxista ortodossa e «marxisti critici» riguardo alla politica culturale della sinistra ufficiale. I temi affrontati includevano la ridefinizione del rapporto tra politica e cultura, il ruolo dell’intellettuale nelle istituzioni partitiche, il conformismo culturale, l’etica scientifica, il dogmatismo ideologico e il pregiudizio antisociologico della tradizione idealistico-crociana. Questo dibattito si inserisce in un contesto di profonde trasformazioni, tra cui la diffusione delle Human Relations, e riflette l’urgenza di una sprovincializzazione e scientificizzazione della cultura italiana e marxista. La rinascita della Sociologia in Italia rappresentava una sfida significativa per la cultura marxista, influenzando l'evoluzione della cultura di sinistra. Attraverso un approccio interdisciplinare (storico, sociologico, politico), il libro esamina nodi fondamentali di questo dibattito, con focus sul rapporto tra Sociologia e marxismo e sull’organizzazione del lavoro intellettuale. Viene analizzata la posizione del gruppo dei «marxisti critici», redattori delle riviste «Ragionamenti» e «Opinione», evidenziando aspetti del loro contributo innovativo non adeguatamente trattati. Un'opera di interesse per storici, sociologi, politologi, politici e appassionati di politica.




