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Claudio Bartocci

    Racconti matematici
    Flatlandia
    L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima
    • Oggi fisici e matematici lavorano a una delle più ambiziose teorie mai proposte: la teoria delle stringhe. Grazie a essa, lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull'affermazione che tutti gli eventi dell'universo nascono da un'unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia. Per questa capacità di unificare tutte le forze della natura, la teoria delle stringhe è stata definita "la teoria di ogni cosa".

      L'universo elegante. Superstringhe, dimensioni nascoste e la ricerca della teoria ultima
      4,1
    • Edizione precedente con copertina alternativa. ISBN 8845909824, ISBN13 9788845909825 «Il mondo... è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i flatlandesi scivolano senza sovrapporsi. La loro è una società rigidamente gerarchica: la casta più vile è quella delle donne, semplici righette con sulla punta un occhio, come aghi; viste dall’altro estremo, le donne diventano invisibili, così che a loro basta rivoltarsi per scomparire. Se un maschio per caso si imbatte nell’invisibile didietro di una donna, può rimanerne trafitto, per ciò la legge impone alle femmine l’obbligo di dimenarsi sinuosamente, senza sosta, per evitare incidenti».

      Flatlandia
      3,8
    • Racconti matematici

      • 306pagine
      • 11 ore di lettura

      Negli ultimi cento anni matematica e letteratura hanno incrociato il loro cammino innumerevoli volte, troppe perché si tratti soltanto di incontri casuali. Se è vero che entrambe sono attività di "finzione" e consistono principalmente nell'invenzione di mondi possibili, non stupirà questo continuo e fecondo rispecchiamento. Sensibili in modo particolare al fascino della matematica si sono dimostrati poeti, narratori, romanzieri che nulla accomuna l'uno all'altro, se non il fatto che nelle loro opere, con frequenza e in misura maggiore o minore, emergono idee o strutture matematiche, affiorano riferimenti ai numeri transfiniti o alle geometrie non euclidee, balenano metafore costruite su concetti tratti dall'algebra o dalla logica. Tale fascinazione ha prodotto straordinari racconti; questa antologia ne propone ventisei, da Il libro di sabbia di Borges a La biblioteca universale di Kurd Laßwitz, da Tennis, trigonometria e tornado di David Foster Wallace a un Breve ritratto di Alan Turing di Carrière.

      Racconti matematici