Occhio al professore!
- 160pagine
- 6 ore di lettura
Lele, con la sua banda di amici, vuole salvare il mondo dalla terribile invenzione del professor Vranek: una macchina per insegnare, capace di scrutare nella mente di ogni scolaro!
La scrittrice austriaca Christine Nöstlinger divenne famosa principalmente per la sua letteratura per l'infanzia. Il suo lavoro si è costantemente concentrato sui bisogni dei bambini, adottando una posizione anti-autoritaria e affrontando senza paura temi difficili come il razzismo, la discriminazione e l'isolamento sociale. Questo approccio, unito alla sua voce distintiva, l'ha affermata come un'importante figura letteraria. Il suo impegno nell'esplorare questioni complesse dalla prospettiva dei bambini assicura che le sue storie risuonino profondamente con i giovani lettori.







Lele, con la sua banda di amici, vuole salvare il mondo dalla terribile invenzione del professor Vranek: una macchina per insegnare, capace di scrutare nella mente di ogni scolaro!
Susi e Paul si sono messi d'accordo per trascorrere le vacanze, con le loro famiglie, su un'isola greca. Attraverso le lettere di Susi alla nonna, sappiamo come passano i giorni meravigliosi dell'estate. Susi conosce una nuova famiglia i cui membri sono tutti grassi e si diverte tanto... Alla fine dell'estate, però, cominciano i problemi con Paul, che sembra interessarsi solo a quell'antipatica di Anita.
Per Susi è venuto il momento di scegliere tra il liceo e la scuola professionale. I suoi genitori la vogliono iscrivere al liceo, ma lei non ha neppure il coraggio di dire ai suoi vecchi amici che sta per lasciarli. E poi Susi sente che è una vera ingiustizia che il suo amico Alì non possa andare al liceo, come vorrebbe. L'affetto per i propri amici e quello per i propri genitori sono messi alla prova. Ma le intenzioni dei grandi sono poi così cattive? E per Susi non è forse meglio essere sincera?
Uno dei primi bambini liofilizzati prodotti da una fabbrica sperimentale viene recapitato alla signora Bartolotti, donna "nel fiore degli anni", piuttosto disordinata, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi di verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po' le sue eccessive buone maniere?
Che fatica essere un gatto! Tutti ti afferrano, ti stritolano e ti strizzano come se fossi un cuscino e non un animale in carne e ossa. Per non parlare di quando il tuo padrone ti affibbia un nome ridicolo, ti sgrida, ti obbliga a mangiare quello che vuole lui facendoti diventare così grasso da non riuscire neanche più a saltare. Molto meglio essere un gatto libero e senza nome!
Rudi sammelt Etiketten. Sein Papa findet das toll und ist ganz stolz auf ihn. Und auch die Nachbarn wollen Rudi helfen und stellen jetzt immer leere Flaschen vor die Tür. Doch wenn er die Etiketten abgelöst hat, muss Rudi die Flaschen zum Altglas-Container bringen. Und das geht ihm ganz schön auf die Nerven. Mit vollständiger Vokabelliste zum Herausnehmen und Begleit-CD in englischer Sprache mit native speaker.
German