Die Archäologen und Historiker des 19. Jahrhunderts leugneten, daß Homer je gelebt habe, und sie hielten die Heldensagen für spannende Märchen. Einer aber vertraute auch nach zweieinhalbtausend Jahren den Worten des Dichters: Heinrich Schliemann.
Racconta la storia di Cartagine durante le guerre puniche, dove la città, in difficoltà economiche, ingaggia mercenari da terre lontane. Due capi barbarici, Matho Sloane e Narr’Havas, si innamorano di Salambò, una sacerdotessa e figlia di un nobile punico. La narrazione si sviluppa attorno alla guerra dei mercenari contro Cartagine e alla rivalità tra i due uomini per conquistare la donna amata. L'opera si distingue per la sua straordinaria componente grafica, con visioni di astronavi, imponenti architetture urbane e creature fantastiche, ma ciò che colpisce di più sono le scene di battaglia monumentali e dettagliate. Salambò è un'opera che mescola elementi storici e fantastici, portando il lettore in un mondo ricco di avventure e conflitti. La serie, pubblicata negli anni '80, è considerata un capolavoro del fumetto francese e rappresenta un'importante evoluzione nel genere, grazie alla visione innovativa di Philippe Druillet.
Seit frühester Jugend hing Heinrich Schliemann einem Traum nach: einmal das versunkene Troja zu suchen und mit allen seinen Schätzen auszugraben. Er war sechsundvierzig Jahre alt, als er 1868 zum erstenmal Ilions Boden betrat und seinen Kindheitstraum zu verwirklichen begann. Doch zuvor hatte der arme mecklenburgische Pastorensohn eine beispiellose Karriere hinter sich gebracht: Großkaufmann in Petersburg, waghalsiger Spekulant, Besitzer eines Millionenvermögens, der die ganze Welt bereist hatte und zwanzig Fremdsprachen beherrschte. Auf der Höhe seines Lebens wurde er nun auch noch der größte Entdecker aller Zeiten.