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Rossana Rossanda

    23 aprile 1924 – 20 settembre 2020

    Rossanda è stata una figura intellettuale di spicco il cui lavoro ha affrontato le complessità del pensiero politico e dei movimenti sociali. I suoi scritti hanno esplorato le basi filosofiche della ribellione giovanile e sfidato le ortodossie politiche consolidate. Possedeva una mente analitica acuta, evidente nella sua capacità di dissezionare conflitti ideologici e sostenere riforme sia all'interno che all'esterno delle strutture di partito tradizionali. I contributi di Rossanda hanno offerto una prospettiva unica sull'intersezione tra ideologia, attivismo e cambiamento sociale.

    Praga
    Un viaggio inutile o della politica come educazione sentimentale
    Oscar Storia - 456: Brigate Rosse
    La ragazza del secolo scorso
    L'intruso
    Stile Libero Big: Quando si pensava in grande. Tracce di un secolo. Colloqui con venti testimoni del Novecento
    • Lukács, Aragon, Sartre, Grumbach, Althusser, Fischer, Sachs, Rodinson, Sweezy, Salvador Allende, Melo Antunes, Delors, Mendès France, Badinter. Trentin, Ingrao, De Rita, Cofferati, D'Alema, Bertinotti. Le voci del secolo breve, raccolte da Rossanda nelle interviste del giornale di una sinistra considerata estrema da un'opinione sempre più moderata, ci conducono alla domanda di oggi, sottolineata dall'autrice in un'illuminante prefazione-saggio. Perché uno straordinario tessuto di grandi idee è stato così combattuto e sconfitto?

      Stile Libero Big: Quando si pensava in grande. Tracce di un secolo. Colloqui con venti testimoni del Novecento
      5,0
    • L'intruso

      • 416pagine
      • 15 ore di lettura

      Brett Shapiro, scrittore e giornalista statunitense, incontra nel giugno del 1990 Giovanni Forti, corrispondente dell'Espresso, che vive a New York con il figlio adolescente. Fra i due uomini nasce una relazione d'amore e dopo tre mesi decidono di vivere insieme con il bambino adottato da Brett; l'unione sarà formalizzata con un matrimonio secondo il rito ebraico riformato. Nel libro, le voci di entrambi descrivono la vicenda di questa famiglia provocatoria e non tradizionale in cui si inserisce quasi subito un intruso: l'Aids. Intercalando alla narrazione alcune lettere di Giovanni, Shapiro ripercorre la loro storia con l'Aids. L'ultimo capitolo è un diario scritto da Brett durante le ultime settimane di vita di Giovanni.

      L'intruso
      3,8
    • La ragazza del secolo scorso

      • 400pagine
      • 14 ore di lettura

      "Questo non è un libro di storia. È quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi è attorno: perché sei comunista? perché dici di esserlo? che intendi? senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non è piú tuo? è una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione? Ogni tanto qualcuno mi ferma con gentilezza: Lei è stata un mito! Ma chi vuole essere un mito? Non io. I miti sono una proiezione altrui, io non c'entro. Mi imbarazza. Non sono onorevolmente inchiodata in una lapide, fuori del mondo e del tempo. Resto alle prese con tutti e due. Ma la domanda mi interpella. La vicenda del comunismo e dei comunisti del Novecento è finita cosí malamente che è impossibile non porsela. Che è stato essere un comunista in Italia dal 1943" -- Provided by publisher

      La ragazza del secolo scorso
      3,5
    • Oscar Storia - 456: Brigate Rosse

      Una storia italiana

      • 269pagine
      • 10 ore di lettura

      Mario Moretti è stato l'anima delle Brigate Rosse, il principale artefice del sequestro Moro, l'uomo che nei cinquantacinque giorni di prigionia è stato più vicino allo statista, colui che gli ha sparato. In carcere dal 1981, nell'estate del 1993 incontra per sei giorni le giornaliste Carla Mosca e Rossana Rossanda e risponde alle loro domande. Il risultato è questo eccezionale libro-intervista che ripercorre la storia delle BR: la scelta della lotta armata, le prime colonne, la lotta contro lo Stato, il sequestro Moro, la fine.

      Oscar Storia - 456: Brigate Rosse
    • Praga

      • 275pagine
      • 10 ore di lettura
      Praga
    • Die Tochter des 20. Jahrhunderts

      • 486pagine
      • 18 ore di lettura

      »Dies ist kein Geschichtsbuch. Es ist das, was in meinem Gedächtnis auftaucht, wenn ich den zweifelnden Blick der Menschen um mich herum auffange: Warum bist du Kommunistin gewesen? Warum sagst du, du bist es noch? Was meinst du damit? Ohne eine Partei, ohne Ämter, an der Seite einer Zeitung, die dir nicht mehr gehört? Ist es eine Illusion, an die du dich klammerst, aus Sturheit, aus Altersstarrsinn? Ab und zu hält mich jemand freundlich an: >Sie waren ein Mythos!< Doch wer will schon ein Mythos sein? … Die Sache des Kommunismus und der Kommunisten im 20. Jahrhundert hat so kläglich geendet, daß man sich unbedingt damit auseinandersetzen muß. Was bedeutete es, in Italien ab 1943 Kommunist zu sein? Als Parteimitglied, nicht nur aus innerer Überzeugung, bei der man sich immer herausreden kann: >Mit diesem oder jenem habe ich nichts zu tun.< Ich beginne, indem ich mich selbst befrage. Ohne Bücher oder Dokumente zu konsultieren, aber nicht ohne manchen Zweifel.«

      Die Tochter des 20. Jahrhunderts
    • Der Autor, der nicht schreibt

      Versuche über den Büchermacher und das Buch (Festschrift für Günther Busch)

      • 272pagine
      • 10 ore di lettura

      Mit Beiträgen von Walter Boehlich, Silvia Bovenschen, Jürgen Habermas, Melusine Huss, Alexander Kluge, Michael Krüger, Hans-Martin Lohmann, Alfred Lorenzer, Gert Mattenklott, Karl Markus Michel, Tilmann Moser, Oskar Negt, Ulrich K. Preuß, Klaus Reichert, Henning Ritter, Rossana Rossanda, Hannelore Schlaffer, Heinz Schlaffer, Klaus Wagenbach

      Der Autor, der nicht schreibt