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Meta Corssen

    Tascabili Economici Newton - 221: La malattia mortale
    La malattia mortale
    • La malattia mortale

      Edizione integrale

      • 126pagine
      • 5 ore di lettura

      In quest'opera l'autore intreccia i fili della sua riflessione psicologica, teologica e filosofica dando vita al suo capolavoro. Lazzaro, amico di Gesù, è malato. Le sue sorelle mandano a chiamare Gesù che le consola: "Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio". Lazzaro però morì, dunque la sua malattia era mortale. Se quella malattia non è per la morte, c'è nella nostra epoca una malattia che invece sia per essa? C'è, risponde Kierkegaard, ed è la disperazione. È la malattia dello spirito, la malattia che fa desiderare la morte pur mantenendo sempre in vita. Per questo la disperazione è per la morte, è a servizio della morte senza essere mortale, fa vivere la morte senza concederla. Kierkegaard descrive una parabola che va dalla disperazione che non sa di essere tale, a quella che comprende se stessa e sfida il mondo e Dio.

      La malattia mortale2004
      4,1
    • Tascabili Economici Newton - 221: La malattia mortale

      Saggio di psicologia cristiana per edificazione e risveglio di anti climacus - Edizione integrale

      • 100pagine
      • 4 ore di lettura

      È questo il più conosciuto scritto di Kierkegaard, un autentico microcosmo che contiene in nuce tutto il senso dell’antropologia e della teologia del filosofo danese. Breve trattato sulle categorie tipicamente cristiane di peccato, disperazione, fede, risale agli ultimi anni di vita del filosofo, dunque alla fase più matura e meglio definita del suo pensiero, a quel momento culminante in cui lo stadio religioso ha superato quello etico e quello estetico. In queste pagine asciutte, concise, che poco concedono al lirismo, Kierkegaard intende soprattutto approfondire la sua analisi della psicologia del cristiano e non nasconde in alcun modo il suo proposito di compiere opera di edificazione. Al centro è la categoria della disperazione, che per Kierkegaard è malattia e salvezza insieme, «malattia mortale» e viaggio che approda a una guarigione e a un recupero dell’identità perduta dell’io; è riscoperta della persona umana nel suo valore inalienabile e universale. La grande lezione del filosofo è nel richiamo alla voce della coscienza e al senso di responsabilità, a quel sentimento metafisico fondamentale che mette l’uomo in crisi e lo solleva al di sopra della banalità quotidiana.

      Tascabili Economici Newton - 221: La malattia mortale1995