Kaminský Bohdan Ordine dei libri (cronologico)
- Bohdan Kaminský







Lo Schiaccianoci
- 123pagine
- 5 ore di lettura
Scritto nel 1816, ripreso da Dumas e trasformato in musica dal genio di Cajkovskij, Lo Schiaccianoci di Hoffmann da due secoli continua ad affascinare grandi e piccini. Fritz e Marie, come tutti i bambini, vivono con gioia i giorni del Natale. Un amico di famiglia regala loro uno Schiaccianoci di legno: un oggetto all’apparenza innocuo, ma che darà vita alle più incredibili avventure che i due fratelli abbiano mai vissuto. Durante la notte, in camera di Marie appare infatti lo spietato re dei topi, con sette teste e sette corone, alla guida di un esercito di roditori; Schiaccianoci prende vita e, divenuto generale dei soldatini, dei tamburini e dei pupazzi di marzapane, lo affronta. I due bambini vengono così trasportati in un mondo popolato da topi, fate, soldati, principi e principesse, dove sogno e realtà si legano indissolubilmente. Una favola senza tempo in un’edizione unica, impreziosita dalle originali, caleidoscopiche e coloratissime illustrazioni dell’artista e designer Sanna Annukka, che accompagnano il lettore tra animate battaglie e meravigliose peripezie.
Básnická sbírka temných, osamělých, dumavých nápěvů zachycujících pochod podzimu a stesk duše. V kontrastu k melancholii stojí vzpomínky na jarní procházky a Lásku, na sladký máj a jasný zrak milované.
Tartuffe
- 111pagine
- 4 ore di lettura
Tartuffe, or The Impostor (pronounced: [taRtuf]; French: Tartuffe, ou l'Imposteur), first performed in 1664, is one of the most famous theatrical comedies by Moliere, and the characters of Tartuffe, Valere, and Dorine are considered among the greatest classical theatre roles. This is a translation for the stage by Ranjit Bolt. schovat popis
Noemi
Povídka veršem
Lyrické verše 1885–1891. Elegické verše v souladu s dekadentní poetikou evokují temné vzpomínání, mlhu a smutek, večery a sněhové vánice, širá moře, po kterých bloudí lodě.
Protesty
Verše Bohdana Kaminského (1885-1889)
Verše erotické 1883–1885. Ve verších věnovaných lásce je cit přirovnáván k dechu, květu či mrazu, opojené a blouznivé písni štěstí.
Básnická sbírka tematizující v symbolistním duchu smrt a samotu, mrtvou matku a květy spálené mrazem, temné večery a pustiny, jimiž se nese ztracené volání.








