Photographe animalier et de nature réputé, Alain Fournier a arpenté les Cévennes à la recherche des plus étonnantes rencontres. Au gré de somptueuses images, au cœur de paysage enchanteurs glanés au rythme des saisons, voici les vallées, les tourbières, les forêts, les orchidées, les mouflons, le Circaète Jean-le-Blanc, le Hibou moyen-duc, la Linotte mélodieuse... la nature par excellence.
Fournier Alain Ordine dei libri (cronologico)
Alain Fournier crea narrazioni avvincenti incentrate sul trionfo dell'underdog contro formidabili avversità. Le sue storie spesso esplorano la resilienza dello spirito umano, approfondendo le lotte interne ed esterne che plasmano i suoi personaggi. Il lavoro di Fournier risuona nei lettori che apprezzano storie di perseveranza e la vittoria finale della speranza sull'avversità.







Chováme králíky
- 93pagine
- 4 ore di lettura
Po dlouhé době se na knihkupecký trh dostává kniha, určená pro ty, kdo se zabývají chovem králíků nebo o něm uvažují. Dnes se už tato zvířata nechovají kvůli kožešinám, je konec venkovským kůžičkářům, ale chov pro maso je u nás i v Evropě stále populární. Chov králíků přináší velké výhody. Velká plodnost tohoto druhu zajišťuje výborný výnos na poměrně malé ploše. Náklady jsou nízké a jedině, na co si chovatel musí dát pozor, je choulostivé zdraví těchto chlupáčů.
Universale Economica Feltrinelli / Classici: Il grande Meaulnes
- 252pagine
- 9 ore di lettura
"Il piccolo immenso gioiello lasciato da Alain-Fournier ha cristallizzato per generazioni di lettori la poesia misteriosa della giovinezza. E un romanzo che ben presto sgattaiola via dalle reti delle letture critiche, si sottrae alle analisi e diventa qualcosa di più, qualcosa d'altro, come lo sono diventati Siddharta o Il giovane Holden o Sulla strada. E uno di quei casi in cui l'esperienza stessa della lettura prolunga, amplifica, sdoppia la suggestione dell'opera: ricordiamo i pomeriggi in cui sottolineavamo paragrafi di Hesse fumando sul letto, ricordiamo il corridoio del liceo dove seduti per terra leggevamo Holden ed eravamo Holden, ricordiamo il sacco a pelo dentro al quale, sul ponte della nave, leggevamo una copia di Sulla strada incartapecorita dalla salsedine, ricordiamo l'estate gialla e immobile di calore in cui leggevamo Meaulnes e sentivamo palpitare in noi la sua irrequietezza. Questa capacità di riecheggiare forte, di trovare la muta sintonia con una sensibilità acuminata, è la vera profonda grandezza del romanzo, che non sta nell'intreccio (...), ma in una sorta di finissima eppure possente costruzione mitica di cui vogliamo cogliere tre motivi chiave: l'infanzia, l'avventura, il meraviglioso." (Dalla Postfazione di Yasmina Melaouah)