C'era una volta una bambina che viveva con la mamma in un villaggio. La nonna, che abitava nel bosco a mezzora di cammino, le voleva molto bene, e le aveva regalato un cappuccio di velluto rosso. Quel cappuccio piaceva tanto alla bambina, che lo portava sempre... Età di lettura: da 4 anni.
„Abends, wenn ich schlafen geh, vierzehn Englein um mich stehn ...“ Aber welche Engel stehen da eigentlich? Die Möwenengel, die auf uns aufpassen, der Neinengel, der Mut macht, der Mitternachtsengel, der die Nacht heller werden lässt und viele andere. Von diesen Engeln erzählen sich das Kind und der alte Mann, die beide nicht einschlafen können, bis sie es gemeinsam wieder lernen. Eine Geschichte, die uns allen angenehme Träume bereitet.
"Donne". Fin dall'inizio, e per tutte le sue trecento pagine, il romanzo è la confessione esplicita, quasi ostentata, di una passione stregante: le donne per Bukowski sono un'attrazione costante, un bisogno che non conosce pause e che non si arresta neppure di fronte alle situazioni più disagevoli, o riprovevoli, o disgustose. No, la ricerca del narrante non si arresta di fronte a nulla, forse perché l'amore, e la lotta, tra i sessi è per lo scrittore americano il mezzo più sicuro per tenersi in rapporto con la realtà. In questo, che è il suo romanzo più esplicitamente erotico, Bukowski racconta con strepitosa immediatezza le sue - vere o immaginarie - avventure d'amore. Storie tumultuose, incontri sguaiati e grotteschi, memorabili o miserabili prodezze, dialoghi enormemente e quasi commoventemente sboccati, sullo sfondo di un'esistenza randagia, segnata da maratone alcoliche, gravata dalla continua e assillante ricerca di denaro, vissuta sempre e rigorosamente on the road.
Acht Märchen von Armando präsentieren ungewöhnliche Helden, die die typischen Märchenmuster durchbrechen. Eine Prinzessin lehnt Heiratsanträge ab und ein Zauberer macht ständig Fehler. Der Autor überrascht mit cleveren Pointen und bricht Rollenklischees.
Musik soll Freude machen, meint Madame Butterfly. Und deshalb belohnt sie ihre Schüler jeden Tag mit einer riesigen selbstgemachten Pizza. In ihrem Haus steht in jedem Zimmer ein Klavier, sogar im Bad und auf dem Flur. Und an jedem üben Kinder. Das muss ein schrecklicher Lärm sein, möchte man meinen, doch den Schülern macht es richtig Spaß. Kein Wunder, dass alle mit Feuereifer auf das große Konzert in Paris hin arbeiten...