Carte d'Artisti - 35: Hokusai
- 150pagine
- 6 ore di lettura
Non ci fu soggetto che non trovasse posto nell'immensità dell'arte di Hokusai, riflettendo la vastità dell'universo. L'artista era inebriato dalla vita e dalla varietà delle forme, e, anche nei periodi di intenso naturalismo, l'arte giapponese non aveva mai conosciuto qualcosa di simile. Uomini e animali, testimoni dell'esistenza quotidiana, insieme a leggende, storia, paesaggi, mare, montagna, foresta, temporali e piogge primaverili, compongono il regno di Hokusai. Vita e movimento, osservati nella fatica o nella gioia umana, nel brulicare del mondo animale, sono il principio che alimenta la curiosità dell'artista, sempre attenta a ogni forma organica che si muove. La sensibilità delicata, la meditazione sui grandi esempi del passato e la ricerca di uno stile ponderato non bastavano a Hokusai. Egli desiderava che la sua arte fosse un riflesso non di un sogno solitario, ma del fervore e dell'energia delle forme viventi. In questo modo, l'artista ha catturato l'essenza della vita in tutte le sue manifestazioni, creando un'opera che trascende il tempo e continua a ispirare.
