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Endstation Tibet

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Stazione di Edimburgo. Binario numero uno. E' in partenza l'espresso per Londra. Bagley, un giovane prete in clergyman, cammina frettolosamente lungo il marciapiede, finchè raggiunge l'ultima vettura. La porta è chiusa. Bagley estrae dalla tasca una chiave a T e forza la serratura. Sale, percorre il corridoio: i primi tre scompartimenti sono vuoti. Giunto davanti al quarto si ferma e vi guarda dentro: c'è un solo passeggero, tutto vestito di grigio, seduto in un posto d'angolo, lo sguardo fisso sui cuscini che ha di fronte. Bagley fa scorrere la porta per aprirla ed entra. In una vettura riservata, ermeticamente chiusa e troppo vuota per non destare sospetti, s'incontrano "casualmente" due uomini tanto diversi fra loro: un giovane di buona famiglia che si presenta nelle vesti di prete, ma ostenta eccessivamente di appartenere all'M15 (il mitico servizio segreto militare inglese) e un funzionario statale troppo irascibile e nervoso per non avere qualcosa da nascondere. Le rituali frasi di cortesia, poi il dialogo si fa di istante in istante più incalzante e tortuoso. Un uomo ha tradito il paese in favore del KGB, lo ha fatto per amore del tipo che si dice "proibito". Un altro uomo ha il compito di strappargli una confessione.

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Endstation Tibet, C. C. Bergius

Lingua
Pubblicato
1991
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(Copertina rigida)
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Lingua
Tedesco
Pubblicato
1991
Formato
Copertina rigida
Pagine
335
ISBN10
362520181X
ISBN13
9783625201816
Serie
Valutazione
4 su 5
Descrizione
Stazione di Edimburgo. Binario numero uno. E' in partenza l'espresso per Londra. Bagley, un giovane prete in clergyman, cammina frettolosamente lungo il marciapiede, finchè raggiunge l'ultima vettura. La porta è chiusa. Bagley estrae dalla tasca una chiave a T e forza la serratura. Sale, percorre il corridoio: i primi tre scompartimenti sono vuoti. Giunto davanti al quarto si ferma e vi guarda dentro: c'è un solo passeggero, tutto vestito di grigio, seduto in un posto d'angolo, lo sguardo fisso sui cuscini che ha di fronte. Bagley fa scorrere la porta per aprirla ed entra. In una vettura riservata, ermeticamente chiusa e troppo vuota per non destare sospetti, s'incontrano "casualmente" due uomini tanto diversi fra loro: un giovane di buona famiglia che si presenta nelle vesti di prete, ma ostenta eccessivamente di appartenere all'M15 (il mitico servizio segreto militare inglese) e un funzionario statale troppo irascibile e nervoso per non avere qualcosa da nascondere. Le rituali frasi di cortesia, poi il dialogo si fa di istante in istante più incalzante e tortuoso. Un uomo ha tradito il paese in favore del KGB, lo ha fatto per amore del tipo che si dice "proibito". Un altro uomo ha il compito di strappargli una confessione.