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1989: Dieci storie per attraversare i muri

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Israele-Cisgiordania. Stati Uniti-Messico. Corea del Nord-Corea del Sud. Cipro greca-Cipro turca. Spagna-Marocco. Arabia Saudita-Yemen. India-Pakistan. Thailandia-Malesia. Botswana-Zimbawe. Belfast. Bagdad. Hoek Van Holland. Padova. Famosi e quasi sconosciuti, grandi e piccoli, non c’è traccia di questi muri in “1989”. E nemmeno di quello di Berlino. Eppure sono loro i protagonisti indiscussi dei racconti. A guardarli, sembrano costruiti con mattoni, filo spinato, blocchi di cemento, corrente elettrica, sensori agli infrarossi. È solo apparenza. Tutti sono tenuti in piedi da un unico, misero impasto: diffidenza, egoismo, paura, odio. E mancanza d’immaginazione. La penna di dieci grandi scrittori e la matita di un altrettanto grande illustratore per un ideale, enorme graffito contro l’intolleranza. Per dieci racconti, ricchi di fantasia e colorate suggestioni, contro il tetro grigiore dei muri. Per nuovi, giovani architetti che alla ottusa rigidità dei muri sostituiscano l’acuta flessuosità dei ponti.

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1989: Dieci storie per attraversare i muri, Michael Reynolds

Lingua
Pubblicato
2009
Rilegatura
(Copertina rigida)
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Titolo
1989: Dieci storie per attraversare i muri
Lingua
Italiano
Pubblicato
2009
Formato
Copertina rigida
ISBN10
8889025832
ISBN13
9788889025833
Serie
Valutazione
3,2 su 5
Descrizione
Israele-Cisgiordania. Stati Uniti-Messico. Corea del Nord-Corea del Sud. Cipro greca-Cipro turca. Spagna-Marocco. Arabia Saudita-Yemen. India-Pakistan. Thailandia-Malesia. Botswana-Zimbawe. Belfast. Bagdad. Hoek Van Holland. Padova. Famosi e quasi sconosciuti, grandi e piccoli, non c’è traccia di questi muri in “1989”. E nemmeno di quello di Berlino. Eppure sono loro i protagonisti indiscussi dei racconti. A guardarli, sembrano costruiti con mattoni, filo spinato, blocchi di cemento, corrente elettrica, sensori agli infrarossi. È solo apparenza. Tutti sono tenuti in piedi da un unico, misero impasto: diffidenza, egoismo, paura, odio. E mancanza d’immaginazione. La penna di dieci grandi scrittori e la matita di un altrettanto grande illustratore per un ideale, enorme graffito contro l’intolleranza. Per dieci racconti, ricchi di fantasia e colorate suggestioni, contro il tetro grigiore dei muri. Per nuovi, giovani architetti che alla ottusa rigidità dei muri sostituiscano l’acuta flessuosità dei ponti.