Esaurito ma molto ricercato!
Maggiori informazioni sul libro
Il libro mostra, al di là del cliché turistico di Praga, «città d'oro», tutta l'arcana sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore, il fascino nascosto della città boema. Il capolavoro di un saggista profondamente innamorato della sua materia, ma anche struggentemente poeta in proprio. Praga narrata non solo nei suoi splendori, ma anche nelle sue ombre non meno fascinose: quelle del Quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, degli stranieri che vi abitarono, della letteratura tedesca che vi fiorí, di Hasek e di Kafka, di Apollinaire, di Meyrink e dei dadaisti boemi.
Acquisto del libro
Praga magica, Анджело Мария Рипеллино
- Lingua
- Pubblicato
- 1991
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Praga magica
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Анджело Мария Рипеллино
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 1991
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 350
- ISBN10
- 8806127616
- ISBN13
- 9788806127619
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Storia, Mappe e viaggi, Storie vere, Esoterismo e religione, Viaggi, Letteratura ceca, Esoterismo, Magia, Giornalismo d’opinione & Saggi, Occultismo & Stregoneria, Misterioso, Letteratura Italiana, Praga, Pragensia, Occultismo, Mistica, Città, Letteratura regionale e d'esilio, Esilio, Franz Kafka, 1883-1924, Karel Čapek, 1890-1938, Bohumil Hrabal, 1914–1997, Jaroslav Hašek, 1883-1923, Vítězslav Nezval, 1900-1958
- Prima pubblicazione
- 1973
- Titolo originale
- Praga magica
- Valutazione
- 4,1 su 5
- Descrizione
- Il libro mostra, al di là del cliché turistico di Praga, «città d'oro», tutta l'arcana sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore, il fascino nascosto della città boema. Il capolavoro di un saggista profondamente innamorato della sua materia, ma anche struggentemente poeta in proprio. Praga narrata non solo nei suoi splendori, ma anche nelle sue ombre non meno fascinose: quelle del Quartiere ebraico, del Golem, delle taverne, degli stranieri che vi abitarono, della letteratura tedesca che vi fiorí, di Hasek e di Kafka, di Apollinaire, di Meyrink e dei dadaisti boemi.








