Maggiori informazioni sul libro
« Vuole ciò che è più semplice, che i loro sguardi si incrocino e che si rinnovi ciò che è sempre stato. » Da una partita di calcio al primo bacio, c'è un passo che Giulia, la piccola milanese, e Salvatore, nativo di quest'isola italiana che sfiora le coste africane, attraversano con allegria. Ma quando fanno l'amore per la prima volta, con infinita dolcezza e infinita tenerezza, su una spiaggia conosciuta solo da loro, e vedono sorgere dalle onde il corpo ballottato di un giovane ragazzo che cercava un altro destino, finisce l'incoscienza. La vita, nella sua complessità e violenza, li afferra a braccia aperte offrendogli questo spettacolo della morte. Enzo Gianmaria Napolillo dispiega una scrittura incisiva e delicata, conferendo forza e poesia a questo romanzo che racconta una società lacerata tra egoismo, utilitarismo, paura e generosità, assegnando ai giovani il compito di portare speranza e credere nel domani.
Acquisto del libro
Le tartarughe tornano sempre, Enzo Gianmaria Napolillo
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Le tartarughe tornano sempre
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Enzo Gianmaria Napolillo
- Editore
- Feltrinelli Editore s.r.l
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 222
- ISBN10
- 880788867X
- ISBN13
- 9788807888670
- Serie
- Valutazione
- 3,55 su 5
- Descrizione
- « Vuole ciò che è più semplice, che i loro sguardi si incrocino e che si rinnovi ciò che è sempre stato. » Da una partita di calcio al primo bacio, c'è un passo che Giulia, la piccola milanese, e Salvatore, nativo di quest'isola italiana che sfiora le coste africane, attraversano con allegria. Ma quando fanno l'amore per la prima volta, con infinita dolcezza e infinita tenerezza, su una spiaggia conosciuta solo da loro, e vedono sorgere dalle onde il corpo ballottato di un giovane ragazzo che cercava un altro destino, finisce l'incoscienza. La vita, nella sua complessità e violenza, li afferra a braccia aperte offrendogli questo spettacolo della morte. Enzo Gianmaria Napolillo dispiega una scrittura incisiva e delicata, conferendo forza e poesia a questo romanzo che racconta una società lacerata tra egoismo, utilitarismo, paura e generosità, assegnando ai giovani il compito di portare speranza e credere nel domani.


