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- 279pagine
- 10 ore di lettura
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Avremo mai il coraggio di essere noi stessi? si chiedono i protagonisti di questo romanzo, due ragazzi con destini incredibili: uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale. La loro identità è frammentata, come un mosaico da ricomporre, e il loro legame, violento e creativo, si impone mentre riscoprono la propria natura. Nonostante la distanza geografica e i nuovi legami, il bisogno dell'altro resiste, riportandoli al luogo dove hanno imparato l'amore, un luogo fragile e virile. L’iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le fasi della vita, mettendo a repentaglio ogni affetto e sicurezza. Ogni fase rende più intensa la nostalgia per quell’età di splendore che condividono. La voce narrante, poetica e tragica, si immerge nelle mille sfaccettature di un romanzo classico e sperimentale, che cambia forma come l’amore stesso. Scortica pregiudizi e ci espone alla vertigine, liberandoci. La storia di Guido e Costantino è un viaggio attraverso la letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che abbraccia archeologia e contemporaneità, affrontando le pieghe più scomode dell'amore. Mazzantini ci offre un romanzo ipnotico, che trasforma la vergogna in bellezza e ci risveglia, lasciandoci nello stupore di un sogno. Alla fine, comprendiamo che il vero splendore è la nostra singola, sofferta diversità.
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Splendore. Herrlichkeit, italienische Ausgabe, Margaret Mazzantini
- Lingua
- Pubblicato
- 2014
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- Lingua
- Italiano
- Autori
- Margaret Mazzantini
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2014
- Pagine
- 279
- ISBN10
- 8866210927
- ISBN13
- 9788866210924
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura romantica, LGBTQ+, Letteratura Italiana, Emozioni, Romance LGBTQ+, Omosessualità, Melanconia, Ottobre rosa
- Titolo originale
- Splendore
- Valutazione
- 3,8 su 5
- Descrizione
- Avremo mai il coraggio di essere noi stessi? si chiedono i protagonisti di questo romanzo, due ragazzi con destini incredibili: uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale. La loro identità è frammentata, come un mosaico da ricomporre, e il loro legame, violento e creativo, si impone mentre riscoprono la propria natura. Nonostante la distanza geografica e i nuovi legami, il bisogno dell'altro resiste, riportandoli al luogo dove hanno imparato l'amore, un luogo fragile e virile. L’iniziazione sentimentale di Guido e Costantino attraversa le fasi della vita, mettendo a repentaglio ogni affetto e sicurezza. Ogni fase rende più intensa la nostalgia per quell’età di splendore che condividono. La voce narrante, poetica e tragica, si immerge nelle mille sfaccettature di un romanzo classico e sperimentale, che cambia forma come l’amore stesso. Scortica pregiudizi e ci espone alla vertigine, liberandoci. La storia di Guido e Costantino è un viaggio attraverso la letteratura, un caleidoscopio di suggestioni che abbraccia archeologia e contemporaneità, affrontando le pieghe più scomode dell'amore. Mazzantini ci offre un romanzo ipnotico, che trasforma la vergogna in bellezza e ci risveglia, lasciandoci nello stupore di un sogno. Alla fine, comprendiamo che il vero splendore è la nostra singola, sofferta diversità.




