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Requiem per il giovane Borgia

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È una calda giornata del giugno 1497, quando Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI, viene informato della morte di Juan, il figlio prediletto. Il corpo del duca di Gandia è stato ritrovato nel «letamaio» del Tevere, trafitto da nove pugnalate. Molti sono i nemici di Rodrigo, che non gli perdonano il potere, l'arroganza, i favori che elargisce ai famigliari; e primi fra tutti gli Orsini, cacciati da Roma e privati dei loro beni. Ma forse la verità non è così semplice e il volto di chi ha armato l'assassino va cercato altrove: nella curia, tra i nobili, persino nella ristretta cerchia famigliare della vittima? Perché, come dice uno dei protagonisti di questo fosco dramma: «Tutti a Roma hanno motivi per odiare Juan Borgia». Un romanzo che scava in una vicenda oscura del nostro Rinascimento, ricostruendo con maestria una rete di rivalità, passioni e tradimenti e chiamando sulla scena una galleria di personaggi storici, noti e meno noti ma tutti evocati con sorprendente vigore: dalle tragiche figure dei Borgia - Rodrigo, Cesare, Jofrè - al cardinale Della Rovere, da Ascanio Sforza a Pico della Mirandola, da Ludovico il Moro a Guidobaldo da Montefeltro.

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Requiem per il giovane Borgia, Elena Martignoni, Michela Martignoni

Lingua
Pubblicato
2007
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(In brossura)
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Titolo
Requiem per il giovane Borgia
Lingua
Italiano
Editore
TEA
Pubblicato
2007
Formato
In brossura
Pagine
293
ISBN10
8850214472
ISBN13
9788850214471
Serie
Valutazione
2,75 su 5
Descrizione
È una calda giornata del giugno 1497, quando Rodrigo Borgia, papa Alessandro VI, viene informato della morte di Juan, il figlio prediletto. Il corpo del duca di Gandia è stato ritrovato nel «letamaio» del Tevere, trafitto da nove pugnalate. Molti sono i nemici di Rodrigo, che non gli perdonano il potere, l'arroganza, i favori che elargisce ai famigliari; e primi fra tutti gli Orsini, cacciati da Roma e privati dei loro beni. Ma forse la verità non è così semplice e il volto di chi ha armato l'assassino va cercato altrove: nella curia, tra i nobili, persino nella ristretta cerchia famigliare della vittima? Perché, come dice uno dei protagonisti di questo fosco dramma: «Tutti a Roma hanno motivi per odiare Juan Borgia». Un romanzo che scava in una vicenda oscura del nostro Rinascimento, ricostruendo con maestria una rete di rivalità, passioni e tradimenti e chiamando sulla scena una galleria di personaggi storici, noti e meno noti ma tutti evocati con sorprendente vigore: dalle tragiche figure dei Borgia - Rodrigo, Cesare, Jofrè - al cardinale Della Rovere, da Ascanio Sforza a Pico della Mirandola, da Ludovico il Moro a Guidobaldo da Montefeltro.