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Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi, un musicista e filosofo timido, ma racconta la sua straordinaria storia, dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui registra i suoi successi. La narrazione è un omaggio alla "strega capricciosa" che ha dominato la sua musica, richiedendo da lui dedizione totale. Da quel primo incontro, la musica ha plasmato il suo pensiero e assorbito ogni sua energia. Allevi ha lavorato come cameriere, supplente e ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per la musica, ha volato a New York per cercare una possibilità nel tempio mondiale del jazz. Anche ora, con dischi di platino e collaborazioni internazionali, la musica lo tormenta, bussando nella sua testa per liberare la propria voce attraverso le sue mani. Allevi esprime gratitudine verso questa entità tiranna, che lo ha spinto a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza, poiché grazie a essa ha potuto comunicare emozioni oltre le parole. In queste pagine, esplora il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, intrecciando vita e filosofia con la freschezza di uno sguardo sempre pronto a meravigliarsi.
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La musica in testa, Giovanni Allevi
- Lingua
- Pubblicato
- 2009
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- (In brossura)
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- Titolo
- La musica in testa
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Giovanni Allevi
- Pubblicato
- 2009
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 218
- ISBN10
- 8817031240
- ISBN13
- 9788817031240
- Serie
- Valutazione
- 3,3 su 5
- Descrizione
- Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi, un musicista e filosofo timido, ma racconta la sua straordinaria storia, dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui registra i suoi successi. La narrazione è un omaggio alla "strega capricciosa" che ha dominato la sua musica, richiedendo da lui dedizione totale. Da quel primo incontro, la musica ha plasmato il suo pensiero e assorbito ogni sua energia. Allevi ha lavorato come cameriere, supplente e ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per la musica, ha volato a New York per cercare una possibilità nel tempio mondiale del jazz. Anche ora, con dischi di platino e collaborazioni internazionali, la musica lo tormenta, bussando nella sua testa per liberare la propria voce attraverso le sue mani. Allevi esprime gratitudine verso questa entità tiranna, che lo ha spinto a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza, poiché grazie a essa ha potuto comunicare emozioni oltre le parole. In queste pagine, esplora il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, intrecciando vita e filosofia con la freschezza di uno sguardo sempre pronto a meravigliarsi.



