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Il romanzo, ispirato all'esperienza personale dell'autrice, narra la storia di Lucy Snowe, una giovane donna che si trasferisce a Bruxelles con la sorella per lavorare in un pensionato. Qui, Lucy insegna inglese mentre affronta la solitudine e la nostalgia di casa, in un ambiente cattolico che le risulta estraneo. La sua vita è segnata da un amore non corrisposto per il signor Héger, che la spinge a lasciare Bruxelles. Il romanzo, intitolato come una città immaginaria, è in parte autobiografico e riflette le aspirazioni e le lotte dell'autrice. Lucy, inizialmente trascurata, diventa una figura ammirata, e il suo percorso è ricco di colpi di scena. Il lettore è costantemente sorpreso dagli sviluppi della trama e dall'emergere di personaggi del passato, la cui presenza riporta alla luce vecchie emozioni e conflitti. La narrazione esplora temi di amore, identità e il desiderio di appartenenza, rendendo la storia di Lucy una profonda riflessione sulla condizione umana.
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Villette, Charlotte Brontë
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Villette
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Charlotte Brontë
- Editore
- I MiniMammut
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 510
- ISBN10
- 8854187313
- ISBN13
- 9788854187313
- Serie
- Tag
- Narrativa, Fantasy, Prosa storica, Temi religiosi, Amore, Donne, Classici, Amicizia, Francia, Scuola, Letteratura britannica, Morte, XIX Secolo, Regali per gli uomini, Inghilterra, Gran Bretagna, Letteratura inglese, Londra, Solitudine, Insegnante,professori, Uomini, Educazione e Formazione, Ottobre rosa
- Prima pubblicazione
- 1853
- Titolo originale
- Villette
- Valutazione
- 3,8 su 5
- Descrizione
- Il romanzo, ispirato all'esperienza personale dell'autrice, narra la storia di Lucy Snowe, una giovane donna che si trasferisce a Bruxelles con la sorella per lavorare in un pensionato. Qui, Lucy insegna inglese mentre affronta la solitudine e la nostalgia di casa, in un ambiente cattolico che le risulta estraneo. La sua vita è segnata da un amore non corrisposto per il signor Héger, che la spinge a lasciare Bruxelles. Il romanzo, intitolato come una città immaginaria, è in parte autobiografico e riflette le aspirazioni e le lotte dell'autrice. Lucy, inizialmente trascurata, diventa una figura ammirata, e il suo percorso è ricco di colpi di scena. Il lettore è costantemente sorpreso dagli sviluppi della trama e dall'emergere di personaggi del passato, la cui presenza riporta alla luce vecchie emozioni e conflitti. La narrazione esplora temi di amore, identità e il desiderio di appartenenza, rendendo la storia di Lucy una profonda riflessione sulla condizione umana.


