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Boston, 1° ottobre. In un luminoso pomeriggio di sole, la vita sembra perfetta per Clayton Riddell. Ma quel giorno segna la fine del mondo. Chiunque utilizzi un cellulare impazzisce, regredendo a uno stato primordiale. Un impulso misterioso distrugge la mente e la personalità di milioni di persone, annientando la civiltà e lasciando al suo posto una massa di subumani privi di parola. Ma questo è solo l'inizio: gli individui cominciano a mutare e a organizzarsi. Clayton, insieme ad altri sopravvissuti, attraversa città desolate, riflettendo su un progresso tecnologico che ora appare privo di senso. Il suo unico pensiero è ritrovare la moglie e il figlio, lasciati nel Maine, vulnerabili e in balia di un telefonino. Inoltre, desidera riconquistare il diritto degli esseri umani di coesistere con la nuova specie dominante. Attraverso una narrazione che richiama storie classiche e scenari angoscianti, l'autore esplora l'orrore primordiale insito nell'umanità, affrontando anche i falsi miti del nostro tempo con un tocco di ironia e provocazione.
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Cell, Stephen King
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
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- Titolo
- Cell
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Stephen King
- Editore
- Sperling & Kupfer
- Pubblicato
- 2016
- Pagine
- 516
- ISBN10
- 8820060108
- ISBN13
- 9788820060107
- Serie
- Tag
- Narrativa, Gialli & Thriller, Fantasy, Fantascienza, Thriller, Horror, Tensione, USA, Morte, Regali per gli uomini, Adattato in un film, Postapocalittico, Zombie, Apocalisse, Infezioni Virali, Telefoni Mobili
- Prima pubblicazione
- 2006
- Titolo originale
- Cell
- Valutazione
- 3,65 su 5
- Descrizione
- Boston, 1° ottobre. In un luminoso pomeriggio di sole, la vita sembra perfetta per Clayton Riddell. Ma quel giorno segna la fine del mondo. Chiunque utilizzi un cellulare impazzisce, regredendo a uno stato primordiale. Un impulso misterioso distrugge la mente e la personalità di milioni di persone, annientando la civiltà e lasciando al suo posto una massa di subumani privi di parola. Ma questo è solo l'inizio: gli individui cominciano a mutare e a organizzarsi. Clayton, insieme ad altri sopravvissuti, attraversa città desolate, riflettendo su un progresso tecnologico che ora appare privo di senso. Il suo unico pensiero è ritrovare la moglie e il figlio, lasciati nel Maine, vulnerabili e in balia di un telefonino. Inoltre, desidera riconquistare il diritto degli esseri umani di coesistere con la nuova specie dominante. Attraverso una narrazione che richiama storie classiche e scenari angoscianti, l'autore esplora l'orrore primordiale insito nell'umanità, affrontando anche i falsi miti del nostro tempo con un tocco di ironia e provocazione.




