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Il romanzo – veloce, dai dialoghi che sembrano stenografati dal vero – scandaglia i vizi e le vanità d’una chiusa provincia calabrese. È ambientato in un’inedita Reggio Calabria degli anni immediatamente seguenti all’avvento del fascismo, e trae spunto da un fatto di sangue realmente accaduto e rimasto famoso come il “delitto del cieco”. All’interno di una fosca trama da libro Mimì Cafiero, piccolo proprietario terriero, ammalato di gallismo e di malavita, la cui unica preoccupazione è quella di trovare una donna con cui andare a letto o di vendicarsi di un torto; Peppino Zuccalà, impiegato di concetto, suo amico-rivale; Lina, ragazza di paese rassegnata a un destino avverso contro cui infine si rivolta; Ciccio, il fratellastro-servo mezzo uomo e mezzo animale, danno vita a un intreccio avvincente, specchio di un variegato universo di costumi.
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Mimí Cafiero, Mario La Cava
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Mimí Cafiero
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Mario La Cava
- Editore
- Rubbettino
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 262
- ISBN10
- 8849815409
- ISBN13
- 9788849815405
- Serie
- Tag
- Narrativa, Letteratura mondiale, Gialli & Thriller, Prosa storica, Gialli, XX Secolo, Europa Meridionale, Italia, Serie Crime, Critica sociale
- Valutazione
- 4 su 5
- Descrizione
- Il romanzo – veloce, dai dialoghi che sembrano stenografati dal vero – scandaglia i vizi e le vanità d’una chiusa provincia calabrese. È ambientato in un’inedita Reggio Calabria degli anni immediatamente seguenti all’avvento del fascismo, e trae spunto da un fatto di sangue realmente accaduto e rimasto famoso come il “delitto del cieco”. All’interno di una fosca trama da libro Mimì Cafiero, piccolo proprietario terriero, ammalato di gallismo e di malavita, la cui unica preoccupazione è quella di trovare una donna con cui andare a letto o di vendicarsi di un torto; Peppino Zuccalà, impiegato di concetto, suo amico-rivale; Lina, ragazza di paese rassegnata a un destino avverso contro cui infine si rivolta; Ciccio, il fratellastro-servo mezzo uomo e mezzo animale, danno vita a un intreccio avvincente, specchio di un variegato universo di costumi.
