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«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». Tommaso Pincio
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L'incubo di Hill House, Shirley Jackson
- Lingua
- Pubblicato
- 2016
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- (In brossura)
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- Titolo
- L'incubo di Hill House
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Shirley Jackson
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2016
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 233
- ISBN10
- 8845930955
- ISBN13
- 9788845930959
- Serie
- Tag
- Narrativa, Gialli & Thriller, Thriller, Classici, Horror, USA, Letteratura Americana, Fenomeni soprannaturali, Divertimento, Regali per gli uomini, Inghilterra, Adattato in un film, Fantasmagorie e fantasmi, Gotico, Horror gotico, Horror soprannaturale, Terrore, paura, Adattato in una serie, Case Infestate
- Prima pubblicazione
- 1959
- Titolo originale
- The Haunting of Hill House
- Valutazione
- 3,85 su 5
- Descrizione
- «In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». Tommaso Pincio


