Maggiori informazioni sul libro
«Abbiamo inventato il weekend, ma i nuvoloni neri dei vecchi tabù incombono ancora sulla vacanza...» Quali sono le ragioni che ci hanno portato a organizzare la vita in cinque giorni feriali e due festivi? Come è diventato il finesettimana l'istituzione temporale principale dell'età moderna? Witold Rybczynski, architetto e critico d'arte, esplora la popolarità del sabato e della domenica nella storia umana, analizzando la trasversalità di questa pratica, influenzata da credenze popolari e usi quotidiani. Si interroga sulle radici astronomiche, religiose, sociali e persino biologiche di uno schema settimanale che sembra universale. Le sue osservazioni, curiose e documentate, esaminano il rapporto tradizionale tra lavoro e tempo libero e la sua evoluzione. Con l'aumento del benessere e delle opportunità ricreative, la libertà di non fare nulla nei giorni di pausa è diventata un obbligo di fare qualcosa. Un sottile filo collega l'ozio contemplativo dei patrizi romani alle nevrosi domenicali dell'uomo moderno. Seguire questo filo offre un modo originale e accattivante per comprendere l'animo umano.
Acquisto del libro
Aspettando il weekend. Cinquemila anni di sabati e domeniche, Witold Rybczynski
- Lingua
- Pubblicato
- 2003
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Aspettando il weekend. Cinquemila anni di sabati e domeniche
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Witold Rybczynski
- Editore
- Instar libri
- Pubblicato
- 2003
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 224
- ISBN10
- 8846100514
- ISBN13
- 9788846100511
- Serie
- Tag
- Saggistica, Scienze sociali, Arte / Cultura, Tema stórico, Storia, Temi psicologici, Architettura, Architettura e urbanistica, Psicologia, Cultura e Società, Sociologia, Microstoria
- Valutazione
- 3,5 su 5
- Descrizione
- «Abbiamo inventato il weekend, ma i nuvoloni neri dei vecchi tabù incombono ancora sulla vacanza...» Quali sono le ragioni che ci hanno portato a organizzare la vita in cinque giorni feriali e due festivi? Come è diventato il finesettimana l'istituzione temporale principale dell'età moderna? Witold Rybczynski, architetto e critico d'arte, esplora la popolarità del sabato e della domenica nella storia umana, analizzando la trasversalità di questa pratica, influenzata da credenze popolari e usi quotidiani. Si interroga sulle radici astronomiche, religiose, sociali e persino biologiche di uno schema settimanale che sembra universale. Le sue osservazioni, curiose e documentate, esaminano il rapporto tradizionale tra lavoro e tempo libero e la sua evoluzione. Con l'aumento del benessere e delle opportunità ricreative, la libertà di non fare nulla nei giorni di pausa è diventata un obbligo di fare qualcosa. Un sottile filo collega l'ozio contemplativo dei patrizi romani alle nevrosi domenicali dell'uomo moderno. Seguire questo filo offre un modo originale e accattivante per comprendere l'animo umano.
