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Panico. Una «bugia» del cervello che può rovinarci la vita

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  • 192pagine
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Il primo attacco di panico è un'esperienza sconvolgente, spesso descritta come un'improvvisa e profonda sensazione di morte che cambia radicalmente la vita di chi ne soffre. Questi pazienti vivono nella costante angoscia della "fotofobia", ovvero la paura di avere paura. Il neurologo Rosario Sorrentino ha sviluppato un approccio innovativo utilizzando la risonanza magnetica funzionale per catturare le immagini del cervello durante una crisi di panico. Questo ha dimostrato che l'attacco di panico non è un'invenzione, ma un evento reale in cui il cervello si attiva, convincendoci di un pericolo inesistente. In Italia, oltre due milioni di persone, in particolare donne tra i 18 e i 45 anni, soffrono di attacchi di panico cronici. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 questi disturbi saranno tra i più diffusi a livello globale. Sorrentino, insieme alla scrittrice Cinzia Tani, condivide i risultati delle sue ricerche, offrendo un messaggio di speranza: gli attacchi di panico si possono superare, poiché il cervello è plastico e può cambiare se adeguatamente stimolato.

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Panico. Una «bugia» del cervello che può rovinarci la vita, Rosario Sorrentino, Cinzia Tani

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2009
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(In brossura)
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Lingua
Italiano
Pubblicato
2009
Formato
In brossura
Pagine
192
ISBN10
8804589450
ISBN13
9788804589457
Serie
Valutazione
2,75 su 5
Descrizione
Il primo attacco di panico è un'esperienza sconvolgente, spesso descritta come un'improvvisa e profonda sensazione di morte che cambia radicalmente la vita di chi ne soffre. Questi pazienti vivono nella costante angoscia della "fotofobia", ovvero la paura di avere paura. Il neurologo Rosario Sorrentino ha sviluppato un approccio innovativo utilizzando la risonanza magnetica funzionale per catturare le immagini del cervello durante una crisi di panico. Questo ha dimostrato che l'attacco di panico non è un'invenzione, ma un evento reale in cui il cervello si attiva, convincendoci di un pericolo inesistente. In Italia, oltre due milioni di persone, in particolare donne tra i 18 e i 45 anni, soffrono di attacchi di panico cronici. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2020 questi disturbi saranno tra i più diffusi a livello globale. Sorrentino, insieme alla scrittrice Cinzia Tani, condivide i risultati delle sue ricerche, offrendo un messaggio di speranza: gli attacchi di panico si possono superare, poiché il cervello è plastico e può cambiare se adeguatamente stimolato.