Bookbot

Le nuvole non chiedono permesso

Dalla Patagonia all'Alaska, cento giorni a piedi e in corriera - 2° RISTAMPA

Valutazione del libro

Parametri

  • 168pagine
  • 6 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Dalla Patagonia all'Alaska, a piedi, in treno o in corriera. Cento giorni zaino in spalla e in compagnia di se stesso, portandosi dietro il bagaglio leggero di tante domande. Un viaggio inatteso, perche inattesa e anche la figura del viaggiatore: uomo di istituzioni, politico di lunga esperienza, nell'immenso continente americano Tito Barbini cerca una nuova leggerezza e nuove ragioni. Un libro che e allo stesso tempo diario di viaggio e reportage, riflessione politica e indagine esistenziale. E l'America delle madri di Plaza de Mayo, dei minatori boliviani, delle tante etnie indios, l'America che si sta aprendo a un'imprevista speranza di riscatto e giustizia, sa essere molto generosa: di emozioni, stimoli, idee, per un ritorno a casa che sia anche una nuova stagione di impegno.

Acquisto del libro

Le nuvole non chiedono permesso, Tito Barbini

Lingua
Pubblicato
2006
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

4,2
Molto buono
11 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Le nuvole non chiedono permesso
Sottotitolo
Dalla Patagonia all'Alaska, cento giorni a piedi e in corriera - 2° RISTAMPA
Lingua
Italiano
Pubblicato
2006
Formato
In brossura
Pagine
168
ISBN10
8859600650
ISBN13
9788859600657
Serie
Valutazione
4,2 su 5
Descrizione
Dalla Patagonia all'Alaska, a piedi, in treno o in corriera. Cento giorni zaino in spalla e in compagnia di se stesso, portandosi dietro il bagaglio leggero di tante domande. Un viaggio inatteso, perche inattesa e anche la figura del viaggiatore: uomo di istituzioni, politico di lunga esperienza, nell'immenso continente americano Tito Barbini cerca una nuova leggerezza e nuove ragioni. Un libro che e allo stesso tempo diario di viaggio e reportage, riflessione politica e indagine esistenziale. E l'America delle madri di Plaza de Mayo, dei minatori boliviani, delle tante etnie indios, l'America che si sta aprendo a un'imprevista speranza di riscatto e giustizia, sa essere molto generosa: di emozioni, stimoli, idee, per un ritorno a casa che sia anche una nuova stagione di impegno.