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Capo d'Europa

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Nel 1941 una giovane donna ebrea italiana fugge dal suo paese a seguito della promulgazione delle cosiddette leggi razziali in Italia. Arriva nella città neutrale di Lisbona e trascorre tre giorni in attesa del certificato che le permetterà di emigrare negli Stati Uniti. Durante il suo soggiorno incontra Juan Ruben, un intellettuale antifascista che coordina una rete di espatriati impegnati ad assistere i rifugiati. Sebbene emotivamente e intellettualmente dislocata, la giovane donna inizia a riconoscere il suo esilio come un rito di passaggio, un'opportunità per acquisire una nuova consapevolezza di sé. La sua esperienza di dislocazione diventa particolarmente intensa durante un'uscita a Cabo da Roca, il punto più occidentale d'Europa, le cui scogliere simboleggiano "l'ultimo segno di terra, la fine dell'Europa", ma che si affacciano anche verso l'Atlantico e l'America. Con uno stile chiaro e sobrio, Angela Bianchini esplora il tema dell'esilio da diverse prospettive, offrendo uno sguardo sulla cultura italiana in un importante momento storico.

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Capo d'Europa, Angela Bianchini

Lingua
Pubblicato
1991
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(Copertina rigida)
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Titolo
Capo d'Europa
Lingua
Italiano
Editore
Camunia
Pubblicato
1991
Formato
Copertina rigida
Pagine
135
ISBN10
8877671106
ISBN13
9788877671103
Serie
Valutazione
2 su 5
Descrizione
Nel 1941 una giovane donna ebrea italiana fugge dal suo paese a seguito della promulgazione delle cosiddette leggi razziali in Italia. Arriva nella città neutrale di Lisbona e trascorre tre giorni in attesa del certificato che le permetterà di emigrare negli Stati Uniti. Durante il suo soggiorno incontra Juan Ruben, un intellettuale antifascista che coordina una rete di espatriati impegnati ad assistere i rifugiati. Sebbene emotivamente e intellettualmente dislocata, la giovane donna inizia a riconoscere il suo esilio come un rito di passaggio, un'opportunità per acquisire una nuova consapevolezza di sé. La sua esperienza di dislocazione diventa particolarmente intensa durante un'uscita a Cabo da Roca, il punto più occidentale d'Europa, le cui scogliere simboleggiano "l'ultimo segno di terra, la fine dell'Europa", ma che si affacciano anche verso l'Atlantico e l'America. Con uno stile chiaro e sobrio, Angela Bianchini esplora il tema dell'esilio da diverse prospettive, offrendo uno sguardo sulla cultura italiana in un importante momento storico.