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Uno sbirro femmina

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Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli Angeli Custodi. Un ragazzo si alza, uccide il parroco e fugge. Poco dopo viene trovato a scuola e non nega il delitto, giustificandolo: "Era iarrusu". Come può essere possibile? Il prete, Don Jano Platania, era noto per la sua lotta contro la violenza nel quartiere. Maria Laura Gangemi, commissario di polizia, è incredula e fatica a concentrarsi sulle indagini, poiché suo figlio Andrea è in coma dopo essere stato investito da un TIR la sera precedente. Mentre teme di perderlo, Maria Laura si rende conto di quanto le sia estraneo il ragazzo che è diventato quasi adulto mentre lei era assorbita dal lavoro. Ignorava il legame tra Andrea e Mario Torrisi, l'assassino, nipote di don Nitto Torrisi, un vecchio uomo d'onore che ancora esercita potere sugli Angeli Custodi. Queste coincidenze costringono Maria Laura a confrontarsi con il passato e a cercare la verità. Inizia così la sua corsa tra ville lussuose, dove il marcio si nasconde, e quartieri con costumi arcaici e finalità spietate, in una città bruciata dal sole e battuta dal vento dell'Etna.

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Uno sbirro femmina, Silvana La Spina

Lingua
Pubblicato
2007
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(Copertina rigida),
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In buone condizioni
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1,39 €

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3,7
Molto buono
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Titolo
Uno sbirro femmina
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2007
Formato
Copertina rigida
Pagine
286
ISBN10
8804562129
ISBN13
9788804562122
Serie
Valutazione
3,7 su 5
Descrizione
Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli Angeli Custodi. Un ragazzo si alza, uccide il parroco e fugge. Poco dopo viene trovato a scuola e non nega il delitto, giustificandolo: "Era iarrusu". Come può essere possibile? Il prete, Don Jano Platania, era noto per la sua lotta contro la violenza nel quartiere. Maria Laura Gangemi, commissario di polizia, è incredula e fatica a concentrarsi sulle indagini, poiché suo figlio Andrea è in coma dopo essere stato investito da un TIR la sera precedente. Mentre teme di perderlo, Maria Laura si rende conto di quanto le sia estraneo il ragazzo che è diventato quasi adulto mentre lei era assorbita dal lavoro. Ignorava il legame tra Andrea e Mario Torrisi, l'assassino, nipote di don Nitto Torrisi, un vecchio uomo d'onore che ancora esercita potere sugli Angeli Custodi. Queste coincidenze costringono Maria Laura a confrontarsi con il passato e a cercare la verità. Inizia così la sua corsa tra ville lussuose, dove il marcio si nasconde, e quartieri con costumi arcaici e finalità spietate, in una città bruciata dal sole e battuta dal vento dell'Etna.