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- 194pagine
- 7 ore di lettura
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In una profonda spaccatura tra due montagne vive una città. Si chiama Ottavia: è sospesa, avvinta alla roccia con corde e catene, cullata dal vento; i suoi abitanti ne assecondano ogni respiro e ogni fremito, e i più giovani sfidano il cielo con audaci acrobazie sopra i sottili ponti di corda. Il piccolo Schivo abita lì da sempre, e da sempre sa che la Città Sospesa vive dello scambio con Zora, la sua possente vicina, la Città di Pietra: ma all'improvviso la comunicazione cessa, la fortezza tace. È un brutto risveglio per Ottavia. La sua quiete è interrotta, i suoi abitanti scossi. Bisogna scoprire cos'è successo, ma gli adulti sono turbati, preoccupati. Ed è dunque Schivo a offrirsi volontario: ma appena tocca terra nel cesto dello Scambio, gli arcieri di guardia alle mura cieche di Zora scagliano su di lui tutto il loro arsenale di frecce. Schivo riesce a scappare, ma sa che la spiegazione del mistero è all'interno di quelle mura inespugnabili; e sa anche che qualcosa di terribile si è impadronito della città, qualcosa che, come un perfido incantesimo, può essere spezzato solo dal coraggio, dalla determinazione e dal sangue.
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Le città parallele, Luca Randazzo
- Lingua
- Pubblicato
- 2007
- Rilegatura
- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Le città parallele
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Luca Randazzo
- Editore
- Salani
- Pubblicato
- 2007
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 194
- ISBN10
- 8884518156
- ISBN13
- 9788884518156
- Serie
- Tag
- Narrativa, Libri per bambine e bambini, Fantasy, Avventura, Magia, Per ragazzi dagli 8 ai 12 anni, Letteratura Italiana, Fantasy per bambini, Città
- Valutazione
- 3,45 su 5
- Descrizione
- In una profonda spaccatura tra due montagne vive una città. Si chiama Ottavia: è sospesa, avvinta alla roccia con corde e catene, cullata dal vento; i suoi abitanti ne assecondano ogni respiro e ogni fremito, e i più giovani sfidano il cielo con audaci acrobazie sopra i sottili ponti di corda. Il piccolo Schivo abita lì da sempre, e da sempre sa che la Città Sospesa vive dello scambio con Zora, la sua possente vicina, la Città di Pietra: ma all'improvviso la comunicazione cessa, la fortezza tace. È un brutto risveglio per Ottavia. La sua quiete è interrotta, i suoi abitanti scossi. Bisogna scoprire cos'è successo, ma gli adulti sono turbati, preoccupati. Ed è dunque Schivo a offrirsi volontario: ma appena tocca terra nel cesto dello Scambio, gli arcieri di guardia alle mura cieche di Zora scagliano su di lui tutto il loro arsenale di frecce. Schivo riesce a scappare, ma sa che la spiegazione del mistero è all'interno di quelle mura inespugnabili; e sa anche che qualcosa di terribile si è impadronito della città, qualcosa che, come un perfido incantesimo, può essere spezzato solo dal coraggio, dalla determinazione e dal sangue.


