Maggiori informazioni sul libro
Crepitano gli incendi autunnali sulle colline mentre il primo freddo costringe uomini e donne a cercare rifugio in una libreria. Ogni giorno, entrano in cerca di qualcosa o nulla, osservati da un libraio avvolto nel fumo di tabacco. Ogni lunedì, un gruppo di sconosciuti si riunisce per leggere frammenti di opere in scrittura, condividendo un rito intimo e silenzioso. Un giorno, uno di loro porta romanzi di un autore misterioso, con pagine stralciate e dorsi rovinati, che chiedono di essere ascoltati. Leggendo, vengono trasportati nell'universo di Amburgo nel 1943, in un bunker sotterraneo, dove un bambino, destinato a diventare orfano, raccoglierà le schegge di una storia drammatica. Le parole evocano immagini di pane ammuffito, segreti di potere e fantasmi storici come Roosevelt, Churchill e Hitler. In questo romanzo d’esordio, Marco Lupo crea un’opera che sfuma i confini della narrazione, esplorando la geografia dell’oblio e la dimenticanza. La storia si trasforma in un coro di vite e memorie, dove la memoria non è mai cronaca fedele, ma un frutto amaro dell’immaginazione.
Acquisto del libro
Hamburg. La sabbia del tempo scomparso, Marco Lupo
- Lingua
- Pubblicato
- 2018
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 0,99 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Hamburg. La sabbia del tempo scomparso
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Marco Lupo
- Editore
- Il Saggiatore
- Pubblicato
- 2018
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 248
- ISBN10
- 8842825026
- ISBN13
- 9788842825029
- Serie
- Valutazione
- 3,8 su 5
- Descrizione
- Crepitano gli incendi autunnali sulle colline mentre il primo freddo costringe uomini e donne a cercare rifugio in una libreria. Ogni giorno, entrano in cerca di qualcosa o nulla, osservati da un libraio avvolto nel fumo di tabacco. Ogni lunedì, un gruppo di sconosciuti si riunisce per leggere frammenti di opere in scrittura, condividendo un rito intimo e silenzioso. Un giorno, uno di loro porta romanzi di un autore misterioso, con pagine stralciate e dorsi rovinati, che chiedono di essere ascoltati. Leggendo, vengono trasportati nell'universo di Amburgo nel 1943, in un bunker sotterraneo, dove un bambino, destinato a diventare orfano, raccoglierà le schegge di una storia drammatica. Le parole evocano immagini di pane ammuffito, segreti di potere e fantasmi storici come Roosevelt, Churchill e Hitler. In questo romanzo d’esordio, Marco Lupo crea un’opera che sfuma i confini della narrazione, esplorando la geografia dell’oblio e la dimenticanza. La storia si trasforma in un coro di vite e memorie, dove la memoria non è mai cronaca fedele, ma un frutto amaro dell’immaginazione.


