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Sulle regole

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Quando parliamo di giustizia, non ci riferiamo solo alla sua amministrazione quotidiana, che coinvolge giudici, tribunali, avvocati e prigioni, ma anche a un ideale che guida la nostra convivenza. I valori fondamentali ispirano la distribuzione di diritti e doveri, libertà e limiti. Se perdiamo di vista questo riferimento ideale, l’amministrazione della giustizia ne risente, mancando di direzione. Dopo oltre trent’anni in magistratura e numerose inchieste che hanno segnato la storia italiana recente, l'autore offre una riflessione sulla cultura della giustizia e sul significato profondo delle regole. Senza rispetto per le regole, la vita in società sarebbe impossibile. Tuttavia, è essenziale una discussione pubblica sulle ragioni di tali regole per progredire e immaginare nuovi diritti e forme di convivenza. L'autore esplora anche i modelli di società ispirati dalle regole: quelli verticali, basati su gerarchia e pena, e quelli orizzontali, che rispettano la persona e cercano soluzioni alternative alla punizione. Questa seconda strada è stata tracciata sessant’anni fa dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e dalla Costituzione italiana.

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Sulle regole, Gherardo Colombo

Lingua
Pubblicato
2008
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(In brossura)
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Titolo
Sulle regole
Lingua
Italiano
Pubblicato
2008
Formato
In brossura
Pagine
156
ISBN10
8807171457
ISBN13
9788807171451
Serie
Valutazione
3,35 su 5
Descrizione
Quando parliamo di giustizia, non ci riferiamo solo alla sua amministrazione quotidiana, che coinvolge giudici, tribunali, avvocati e prigioni, ma anche a un ideale che guida la nostra convivenza. I valori fondamentali ispirano la distribuzione di diritti e doveri, libertà e limiti. Se perdiamo di vista questo riferimento ideale, l’amministrazione della giustizia ne risente, mancando di direzione. Dopo oltre trent’anni in magistratura e numerose inchieste che hanno segnato la storia italiana recente, l'autore offre una riflessione sulla cultura della giustizia e sul significato profondo delle regole. Senza rispetto per le regole, la vita in società sarebbe impossibile. Tuttavia, è essenziale una discussione pubblica sulle ragioni di tali regole per progredire e immaginare nuovi diritti e forme di convivenza. L'autore esplora anche i modelli di società ispirati dalle regole: quelli verticali, basati su gerarchia e pena, e quelli orizzontali, che rispettano la persona e cercano soluzioni alternative alla punizione. Questa seconda strada è stata tracciata sessant’anni fa dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e dalla Costituzione italiana.