Il Paese in vendita. Società segrete, corruttori e faccendieri nell'Italia della Grande Guerra
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In una sorprendente inchiesta storica Corrado Augias ricostruisce l'incredibile piano ideato dai servizi segreti tedeschi per spingere il nostro Paese a non intervenire nella Prima guerra mondiale: un progetto, semplice e ambizioso allo stesso tempo, che puntava a corrompere parlamentari e ad acquistare la proprietà di giornali come "La Stampa" e "Il Tempo" per organizzare una grande campagna in favore della neutralità. Attingendo a cronache, documenti della polizia e atti processuali, Augias racconta un oscuro intrigo che intreccia i destini di avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati, e i cui contorni appaiono tragicamente simili agli scandali che colpiranno l'Italia a un secolo di distanza. E nell'indagare i retroscena di un sistema politico e giudiziario che - allora come oggi - si dimostrò del tutto inadeguato alla gravità dei fatti, ci riporta alle origini della corruzione che avvelena il nostro Paese.
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Il Paese in vendita. Società segrete, corruttori e faccendieri nell'Italia della Grande Guerra, Corrado Augias
- Lingua
- Pubblicato
- 2013
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Il Paese in vendita. Società segrete, corruttori e faccendieri nell'Italia della Grande Guerra
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Corrado Augias
- Editore
- BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
- Pubblicato
- 2013
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 263
- ISBN10
- 8817065072
- ISBN13
- 9788817065078
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Storia
- Valutazione
- 2 su 5
- Descrizione
- In una sorprendente inchiesta storica Corrado Augias ricostruisce l'incredibile piano ideato dai servizi segreti tedeschi per spingere il nostro Paese a non intervenire nella Prima guerra mondiale: un progetto, semplice e ambizioso allo stesso tempo, che puntava a corrompere parlamentari e ad acquistare la proprietà di giornali come "La Stampa" e "Il Tempo" per organizzare una grande campagna in favore della neutralità. Attingendo a cronache, documenti della polizia e atti processuali, Augias racconta un oscuro intrigo che intreccia i destini di avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati, e i cui contorni appaiono tragicamente simili agli scandali che colpiranno l'Italia a un secolo di distanza. E nell'indagare i retroscena di un sistema politico e giudiziario che - allora come oggi - si dimostrò del tutto inadeguato alla gravità dei fatti, ci riporta alle origini della corruzione che avvelena il nostro Paese.


