Maggiori informazioni sul libro
Un romanzo storico che ci conduce nel cuore dell'antica Persia dominata dagli Arabi (e minacciata dalla potenza crescente dei Turchi venuti dall'est), intorno alla fine del X secolo e l'inizio dell'XI, tra le più mirabolanti avventure dell'arte, della conoscenza, delle armi e della passione. Sinoué non trascura nessuno dei molteplici talenti di Avicenna: filosofo, matematico, astronomo, saggio in ogno cosa e, infine, amante appassionato. Di città in città, tra deserti e montagne, la straordinaria vita di Ibn Sina, nome arabo di Avicenna, si dipana fino all'ultima tappa del suo cammino: Isfahan, la città sublime dove Avicenna muore dopo aver bevuto, fino all'ebbrezza, alla coppa del sapere e dell'amore.
Acquisto del libro
La via per Isfahan, Gilbert Sinoué, Giuliano Corà
- Lingua
- Pubblicato
- 2001
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 0,78 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- La via per Isfahan
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Gilbert Sinoué, Giuliano Corà
- Editore
- Neri Pozza
- Pubblicato
- 2001
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 444
- ISBN10
- 8873058221
- ISBN13
- 9788873058229
- Serie
- Tag
- Saggistica, Scienze sociali, Tema stórico, Salute & Medicina, Storia, Tematica filosofica, Medicina, Amore, Filosofia, Amicizia, Francia, Medicina, Morte, Letteratura francese, Perdita, Viaggio, Fuga, Medici, Iran, Persia, X-XI Secolo
- Prima pubblicazione
- 1989
- Titolo originale
- Avicenne ou la route d’Ispahan
- Valutazione
- 4,2 su 5
- Descrizione
- Un romanzo storico che ci conduce nel cuore dell'antica Persia dominata dagli Arabi (e minacciata dalla potenza crescente dei Turchi venuti dall'est), intorno alla fine del X secolo e l'inizio dell'XI, tra le più mirabolanti avventure dell'arte, della conoscenza, delle armi e della passione. Sinoué non trascura nessuno dei molteplici talenti di Avicenna: filosofo, matematico, astronomo, saggio in ogno cosa e, infine, amante appassionato. Di città in città, tra deserti e montagne, la straordinaria vita di Ibn Sina, nome arabo di Avicenna, si dipana fino all'ultima tappa del suo cammino: Isfahan, la città sublime dove Avicenna muore dopo aver bevuto, fino all'ebbrezza, alla coppa del sapere e dell'amore.



