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Narrazioni: Sentenza artificiale

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In un’aula del palazzo di giustizia di Roma, il manager Aristotile Damanakis presenta LexIA, un algoritmo di “sentenza artificiale” destinato a rivoluzionare il processo penale, decidendo la colpevolezza di un imputato senza intervento umano. Tuttavia, Cassia, una giovane e coraggiosa analista, scopre un’anomalia nel codice di LexIA che potrebbe compromettere la sua imparzialità. Convinta che qualcuno abbia violato la sandbox di protezione del sistema, Cassia si trova a dover affrontare una minaccia mortale. La sua scoperta la rende un bersaglio, poiché chi ha manipolato il codice è disposto a tutto pur di nascondere le proprie tracce. In un complotto che coinvolge gli stessi organismi preposti a garantire la giustizia, Cassia è determinata a fermarli a qualunque costo. La narrazione di Barbara Baraldi si sviluppa in un futuro inquietante, ponendo una domanda cruciale: se nessun uomo è al di sopra della legge, può esserlo una macchina? Con una trama incalzante e coinvolgente, l'autrice affronta temi di grande attualità, invitando i lettori a riflettere sulle implicazioni etiche e morali dell'uso della tecnologia nel sistema giudiziario.

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Narrazioni: Sentenza artificiale, Barbara Baraldi

Lingua
Pubblicato
2020
Rilegatura
(Copertina rigida)
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Titolo
Narrazioni: Sentenza artificiale
Lingua
Italiano
Pubblicato
2020
Formato
Copertina rigida
Pagine
224
ISBN10
8832961962
ISBN13
9788832961966
Serie
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
In un’aula del palazzo di giustizia di Roma, il manager Aristotile Damanakis presenta LexIA, un algoritmo di “sentenza artificiale” destinato a rivoluzionare il processo penale, decidendo la colpevolezza di un imputato senza intervento umano. Tuttavia, Cassia, una giovane e coraggiosa analista, scopre un’anomalia nel codice di LexIA che potrebbe compromettere la sua imparzialità. Convinta che qualcuno abbia violato la sandbox di protezione del sistema, Cassia si trova a dover affrontare una minaccia mortale. La sua scoperta la rende un bersaglio, poiché chi ha manipolato il codice è disposto a tutto pur di nascondere le proprie tracce. In un complotto che coinvolge gli stessi organismi preposti a garantire la giustizia, Cassia è determinata a fermarli a qualunque costo. La narrazione di Barbara Baraldi si sviluppa in un futuro inquietante, ponendo una domanda cruciale: se nessun uomo è al di sopra della legge, può esserlo una macchina? Con una trama incalzante e coinvolgente, l'autrice affronta temi di grande attualità, invitando i lettori a riflettere sulle implicazioni etiche e morali dell'uso della tecnologia nel sistema giudiziario.