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- 166pagine
- 6 ore di lettura
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Attraverso il dialogo diretto tra educatori e bambini e (fatto del tutto inedito) tra educatori e genitori, Masal Pas Bagdadi racconta in questo libro una straordinaria esperienza: quella che dal 1966 al 1997 ha fatto di un piccolo asilo milanese una vera e propria scuola di ascolto per adulti. Approdata a Milano dopo varie avventurose vicende, Masal vi ha infatti fondato e a lungo diretto “ll Centro Giochi”, gestendolo sulla base di un rigoroso tirocinio psicoanalitico, ma anche con grande passione e amore per i bambini. La chiave del suo approccio è facilmente riassumibile: parte dal presupposto che ogni gesto infantile è un messaggio simbolico. Bisogna saper leggere tra le righe per esorcizzare le ansie dei piccoli, per liberare la loro immensa creatività, per aiutarli a essere amici tra loro e dei grandi. Con un pizzico di psicoanalisi e tanta attenzione i lettori di questo libro agile e affettuoso apprenderanno perché i loro figli sono ossessionati dai lupi, perché i maschietti vogliono sposare la mamma e perché tutti, senza distinzione di sesso, vogliono bruciare, cuocere, mangiare il fratellino, la mamma, il babbo, la maestra d'asilo.
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Ti cuocio, ti mangio, ti brucio, e poi ti faccio morire, Masal Pas Bagdadi
- Lingua
- Pubblicato
- 2014
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Ti cuocio, ti mangio, ti brucio, e poi ti faccio morire
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Masal Pas Bagdadi
- Editore
- VandA edizioni
- Pubblicato
- 2014
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 166
- Serie
- Descrizione
- Attraverso il dialogo diretto tra educatori e bambini e (fatto del tutto inedito) tra educatori e genitori, Masal Pas Bagdadi racconta in questo libro una straordinaria esperienza: quella che dal 1966 al 1997 ha fatto di un piccolo asilo milanese una vera e propria scuola di ascolto per adulti. Approdata a Milano dopo varie avventurose vicende, Masal vi ha infatti fondato e a lungo diretto “ll Centro Giochi”, gestendolo sulla base di un rigoroso tirocinio psicoanalitico, ma anche con grande passione e amore per i bambini. La chiave del suo approccio è facilmente riassumibile: parte dal presupposto che ogni gesto infantile è un messaggio simbolico. Bisogna saper leggere tra le righe per esorcizzare le ansie dei piccoli, per liberare la loro immensa creatività, per aiutarli a essere amici tra loro e dei grandi. Con un pizzico di psicoanalisi e tanta attenzione i lettori di questo libro agile e affettuoso apprenderanno perché i loro figli sono ossessionati dai lupi, perché i maschietti vogliono sposare la mamma e perché tutti, senza distinzione di sesso, vogliono bruciare, cuocere, mangiare il fratellino, la mamma, il babbo, la maestra d'asilo.



