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Sesso e lucertole a Melancholy Cove

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A Pine Cove, California, regna e spadroneggia il Prozac, ma se lo psichiatra locale, in preda a un improvviso rigurgito etico, decide di sostituirlo con un placebo, come se la caverà la popolazione? Semplice: tutti al bar avvinghiati in scintillanti festini! Mentre lo spasso (o quasi) è d’obbligo, la falla di una vicina centrale nucleare risveglia Steve, un lucertolone preistorico con un debole per le autocisterne (che cosa ci combini lo lasciamo alla turpe immaginazione dei lettori), per il blues caldo e avvolgente, e per i miseri cittadini in astinenza da antidepressivi. Se a tutto questo aggiungete uno sceriffo che spaccia metanfetamine, un vice dallo spinello facile, un crimine da risolvere e un buon numero di bollenti love story, potrebbe cominciare a sorgervi il sospetto di trovarvi in un romanzo di Christopher Moore, “lo scrittore più scombiccherato, divertente, citazionista e demenzialmente acculturato di tutti gli Stati Uniti d’America” (“Playboy”).

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Sesso e lucertole a Melancholy Cove, Christopher Moore, Luca Fusari

Lingua
Pubblicato
2010
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(In brossura),
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In buone condizioni
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3,59 €

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Titolo
Sesso e lucertole a Melancholy Cove
Lingua
Italiano
Editore
Elliot
Pubblicato
2010
Formato
In brossura
Pagine
309
ISBN10
886192137X
ISBN13
9788861921375
Titolo originale
The lust lizard of Melancholy Cove
Valutazione
3,85 su 5
Descrizione
A Pine Cove, California, regna e spadroneggia il Prozac, ma se lo psichiatra locale, in preda a un improvviso rigurgito etico, decide di sostituirlo con un placebo, come se la caverà la popolazione? Semplice: tutti al bar avvinghiati in scintillanti festini! Mentre lo spasso (o quasi) è d’obbligo, la falla di una vicina centrale nucleare risveglia Steve, un lucertolone preistorico con un debole per le autocisterne (che cosa ci combini lo lasciamo alla turpe immaginazione dei lettori), per il blues caldo e avvolgente, e per i miseri cittadini in astinenza da antidepressivi. Se a tutto questo aggiungete uno sceriffo che spaccia metanfetamine, un vice dallo spinello facile, un crimine da risolvere e un buon numero di bollenti love story, potrebbe cominciare a sorgervi il sospetto di trovarvi in un romanzo di Christopher Moore, “lo scrittore più scombiccherato, divertente, citazionista e demenzialmente acculturato di tutti gli Stati Uniti d’America” (“Playboy”).