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Mazagão. La città che attraversò l'Atlantico

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  • 308pagine
  • 11 ore di lettura

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1514: la Corona portoghese, in un grande movimento di riconquista delle terre infedeli, fonda la cittadella di Mazagão, sulla costa marocchina. Con il passare dei secoli, la fortezza e i suoi abitanti cadono nell'oblio; il Portogallo si è infatti rivolto alla nuova perla del suo Impero, l'Amazzonia. Così, quando nel 1769 un esercito di soldati mauri e berberi assedia Mazagão, nasce l'idea di salvare i suoi abitanti, non riportandoli in Europa, ma trasportandoli dall'altra parte dell'Atlantico: in Brasile. Inizia così una vera e propria odissea, con l'imbarco di famiglie, oggetti di culto e libri dell'amministrazione. Una sosta di sei mesi a Lisbona precede l'arrivo a Belém, capitale dell'Amazzonia portoghese, dove inizia una nuova attesa - questa volta di diversi anni. Alla fine del fiume, la Nuova Mazagão tarda a emergere dal suolo. Nel frattempo, uomini sono morti, bambini sono nati: la nuova città non è già più quella antica. Al trauma dello spostamento si aggiungono la difficile adattamento al clima equatoriale e la coabitazione con gli indigeni o gli schiavi africani. Che fine farà Mazagão?

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Mazagão. La città che attraversò l'Atlantico, Laurent Vidal

Lingua
Pubblicato
2008
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(In brossura)
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Titolo
Mazagão. La città che attraversò l'Atlantico
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2008
Formato
In brossura
Pagine
308
ISBN10
8861591736
ISBN13
9788861591738
Serie
Descrizione
1514: la Corona portoghese, in un grande movimento di riconquista delle terre infedeli, fonda la cittadella di Mazagão, sulla costa marocchina. Con il passare dei secoli, la fortezza e i suoi abitanti cadono nell'oblio; il Portogallo si è infatti rivolto alla nuova perla del suo Impero, l'Amazzonia. Così, quando nel 1769 un esercito di soldati mauri e berberi assedia Mazagão, nasce l'idea di salvare i suoi abitanti, non riportandoli in Europa, ma trasportandoli dall'altra parte dell'Atlantico: in Brasile. Inizia così una vera e propria odissea, con l'imbarco di famiglie, oggetti di culto e libri dell'amministrazione. Una sosta di sei mesi a Lisbona precede l'arrivo a Belém, capitale dell'Amazzonia portoghese, dove inizia una nuova attesa - questa volta di diversi anni. Alla fine del fiume, la Nuova Mazagão tarda a emergere dal suolo. Nel frattempo, uomini sono morti, bambini sono nati: la nuova città non è già più quella antica. Al trauma dello spostamento si aggiungono la difficile adattamento al clima equatoriale e la coabitazione con gli indigeni o gli schiavi africani. Che fine farà Mazagão?