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- 199pagine
- 7 ore di lettura
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Per mestiere, un anatomopatologo è costretto a vedere, della vita e della morte, molti aspetti che generalmente spaventano o si ignorano – o comunque si respingono nell’aberrante e nel paradossale. Gonzalez-Crussi, discendente moderno di Sir Thomas Browne o di Francesco Redi, cioè di quei medici che sapevano divagare su tutto in ottima prosa e con gesto amabile, ci guida in questi saggi fra molti temi di cui poco sappiamo e che molto ci incuriosiscono. Per esempio l’imbalsamazione; o lo strano caso di due gemelle ungheresi attaccate per il bacino che si presentano a un ospedale vittoriano perché una di loro è incinta, anche se entrambe si proclamano vergini; o l’autopsia di un gigantesco boscaiolo, empiamente tatuato e crivellato da mezzo chilo di piombo, al quale aveva ben resistito, mentre a ucciderlo era stato un minuscolo verme lungo meno di tre millimetri; o i mostri. Raccontando questi strani casi o divagando su temi clinici ben poco usuali, Gonzalez-Crussi mostra sempre la dote principe dello scienziato scrittore che abbia il dono dell’ironia e della prosa: suscitare stupore e invitare alla riflessione. Note di un anatomopatologo è stato pubblicato per la prima volta nel 1984.
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Piccola biblioteca - 263: Note di un anatomopatologo, F. Gonzalez-Crussi, Gabriele Castellari
- Lingua
- Pubblicato
- 1991
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- (In brossura)
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- Titolo
- Piccola biblioteca - 263: Note di un anatomopatologo
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 1991
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 199
- ISBN10
- 8845908186
- ISBN13
- 9788845908187
- Serie
- Tag
- Saggistica, Scienze sociali, Storie vere, Salute & Medicina, Tematica filosofica, Medicina, Filosofia, Scienza, Giornalismo d’opinione & Saggi, Medicina
- Valutazione
- 3,3 su 5
- Descrizione
- Per mestiere, un anatomopatologo è costretto a vedere, della vita e della morte, molti aspetti che generalmente spaventano o si ignorano – o comunque si respingono nell’aberrante e nel paradossale. Gonzalez-Crussi, discendente moderno di Sir Thomas Browne o di Francesco Redi, cioè di quei medici che sapevano divagare su tutto in ottima prosa e con gesto amabile, ci guida in questi saggi fra molti temi di cui poco sappiamo e che molto ci incuriosiscono. Per esempio l’imbalsamazione; o lo strano caso di due gemelle ungheresi attaccate per il bacino che si presentano a un ospedale vittoriano perché una di loro è incinta, anche se entrambe si proclamano vergini; o l’autopsia di un gigantesco boscaiolo, empiamente tatuato e crivellato da mezzo chilo di piombo, al quale aveva ben resistito, mentre a ucciderlo era stato un minuscolo verme lungo meno di tre millimetri; o i mostri. Raccontando questi strani casi o divagando su temi clinici ben poco usuali, Gonzalez-Crussi mostra sempre la dote principe dello scienziato scrittore che abbia il dono dell’ironia e della prosa: suscitare stupore e invitare alla riflessione. Note di un anatomopatologo è stato pubblicato per la prima volta nel 1984.
