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Collezione di poesia - 419: La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore

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  • 158pagine
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Le poesie di Chandra Livia Candiani si rivolgono a un tu variabile, che può riferirsi a persone presenti o assenti, comunità in ascolto, entità indefinibili, la morte, o parti dell'io poetante. Questo tu si avvicina a un noi creaturale che unisce dèi, uomini e cose in una fratellanza universale, dove l'insistenza pronominale diventa invocazione piuttosto che individuazione. In Mappa per l'ascolto, per esempio, si offrono "istruzioni per l'uso" che invitano a un ascolto profondo. La voce che parla è sapiente ma leggera, mescolando linguaggio quotidiano e metafore evocative, colloquialità e schemi anaforici. La raccolta include poesie sull'infanzia, sul silenzio e sul desiderio, con versi toccanti sul lutto, che esplorano le fasi della perdita con precisione, anche quando i confini tra presenze e assenze si fanno vaghi. Le tre sezioni del libro sono interconnesse, con poesie che fluiscono da una sezione all'altra, riflettendo il rapporto tra distinzione e unità che la poetessa esplora anche al di fuori della sua opera.

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Collezione di poesia - 419: La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore, Chandra Candianl,

Lingua
Pubblicato
2014
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Collezione di poesia - 419: La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore
Lingua
Italiano
Pubblicato
2014
Formato
In brossura
Pagine
158
ISBN10
8806210238
ISBN13
9788806210236
Serie
Tag
Valutazione
3,9 su 5
Descrizione
Le poesie di Chandra Livia Candiani si rivolgono a un tu variabile, che può riferirsi a persone presenti o assenti, comunità in ascolto, entità indefinibili, la morte, o parti dell'io poetante. Questo tu si avvicina a un noi creaturale che unisce dèi, uomini e cose in una fratellanza universale, dove l'insistenza pronominale diventa invocazione piuttosto che individuazione. In Mappa per l'ascolto, per esempio, si offrono "istruzioni per l'uso" che invitano a un ascolto profondo. La voce che parla è sapiente ma leggera, mescolando linguaggio quotidiano e metafore evocative, colloquialità e schemi anaforici. La raccolta include poesie sull'infanzia, sul silenzio e sul desiderio, con versi toccanti sul lutto, che esplorano le fasi della perdita con precisione, anche quando i confini tra presenze e assenze si fanno vaghi. Le tre sezioni del libro sono interconnesse, con poesie che fluiscono da una sezione all'altra, riflettendo il rapporto tra distinzione e unità che la poetessa esplora anche al di fuori della sua opera.