In nome di Dio e per mano del diavolo. Vita del boia Laurent Deville esecutore delle alte e basse opere a Saint-Germain sulla Somme dal 1497 al 1504
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Il suo mestiere è uccidere, la sua vocazione è guarire, e dell'uno e dell'altra Laurent Deville fa un'arte, unico investito del potere di dare la morte e di quello di lenire il dolore. Tenuto lontano da tutti e disprezzato come intoccabile, Laurent è diviso tra l'accettazione della propria sorte e il desiderio di sfuggirle, in una lotta tormentosa che ha come sfondo la fisicità, l'emotività e le credenze del tardo Medioevo. In uno scenario vivido e mutevole si intrecciano le storie di musicanti e contadini, artigiani e signori, mendicanti e prostitute partecipi di una comunità eterogenea da cui Laurent è escluso. Strumento di una folla che esulta davanti allo spettacolo della morte e brama la vita con tremenda intensità, il boia è lo specchio delle pulsioni più orrende del cuore degli uomini. È colui che nessuno vuole accanto a sé, e di cui nessuno vuole fare a meno.
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In nome di Dio e per mano del diavolo. Vita del boia Laurent Deville esecutore delle alte e basse opere a Saint-Germain sulla Somme dal 1497 al 1504, Germana Fabiano
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
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- (In brossura)
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- Titolo
- In nome di Dio e per mano del diavolo. Vita del boia Laurent Deville esecutore delle alte e basse opere a Saint-Germain sulla Somme dal 1497 al 1504
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Germana Fabiano
- Editore
- Robin
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 311
- ISBN10
- 8873717853
- ISBN13
- 9788873717850
- Serie
- Valutazione
- 3,75 su 5
- Descrizione
- Il suo mestiere è uccidere, la sua vocazione è guarire, e dell'uno e dell'altra Laurent Deville fa un'arte, unico investito del potere di dare la morte e di quello di lenire il dolore. Tenuto lontano da tutti e disprezzato come intoccabile, Laurent è diviso tra l'accettazione della propria sorte e il desiderio di sfuggirle, in una lotta tormentosa che ha come sfondo la fisicità, l'emotività e le credenze del tardo Medioevo. In uno scenario vivido e mutevole si intrecciano le storie di musicanti e contadini, artigiani e signori, mendicanti e prostitute partecipi di una comunità eterogenea da cui Laurent è escluso. Strumento di una folla che esulta davanti allo spettacolo della morte e brama la vita con tremenda intensità, il boia è lo specchio delle pulsioni più orrende del cuore degli uomini. È colui che nessuno vuole accanto a sé, e di cui nessuno vuole fare a meno.


