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In Italia, la politica si trasforma in un gioco da tavolo, simile a Risiko, dove i politici si confrontano in un campo di battaglia lontano dalla realtà. Ogni giorno, chiedono ai cittadini di schierarsi su frontiere ideologiche come Liberalizzazione o Protezione, Innovazione o Conservazione. La divisione del paese non è causata da idee alternative, ma da atteggiamenti e frasi fatte imposte da chi detiene il potere, mascherando l'incapacità di trovare soluzioni concrete. La regolamentazione di un mercato del lavoro iniquo diventa una battaglia "pro o contro la legge Biagi", mentre le discussioni sulle nuove infrastrutture si riducono a conflitti tra favorevoli e contrari. Le famiglie italiane, in difficoltà economica, cercano di far quadrare i conti, mentre i governanti si perdono in dibattiti sulla Famiglia Ideale, trascurando aiuti concreti come finanziamenti e servizi. Giovanni Floris esplora le vere fratture della società, analizzando chi paga le tasse, il significato dell'incertezza lavorativa e le pensioni. Indagando le speculazioni finanziarie e i monopoli, rivela come spesso l'interesse dei cittadini venga sacrificato a giochi di potere. Per risollevare un Paese in crisi, è necessario abbandonare la guerra per la sopravvivenza e concentrarsi su riforme pragmatiche e strutturali, imponendo un nuovo obiettivo alla politica: smettere di giocare.
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Risiko i problemi degli italiani, Giovanni Floris, Vittorio Amedeo Alessio
- Lingua
- Pubblicato
- 2006
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- (Copertina rigida)
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- Titolo
- Risiko i problemi degli italiani
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Rizzoli
- Pubblicato
- 2006
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 231
- ISBN10
- 8817013137
- ISBN13
- 9788817013130
- Serie
- Valutazione
- 3,75 su 5
- Descrizione
- In Italia, la politica si trasforma in un gioco da tavolo, simile a Risiko, dove i politici si confrontano in un campo di battaglia lontano dalla realtà. Ogni giorno, chiedono ai cittadini di schierarsi su frontiere ideologiche come Liberalizzazione o Protezione, Innovazione o Conservazione. La divisione del paese non è causata da idee alternative, ma da atteggiamenti e frasi fatte imposte da chi detiene il potere, mascherando l'incapacità di trovare soluzioni concrete. La regolamentazione di un mercato del lavoro iniquo diventa una battaglia "pro o contro la legge Biagi", mentre le discussioni sulle nuove infrastrutture si riducono a conflitti tra favorevoli e contrari. Le famiglie italiane, in difficoltà economica, cercano di far quadrare i conti, mentre i governanti si perdono in dibattiti sulla Famiglia Ideale, trascurando aiuti concreti come finanziamenti e servizi. Giovanni Floris esplora le vere fratture della società, analizzando chi paga le tasse, il significato dell'incertezza lavorativa e le pensioni. Indagando le speculazioni finanziarie e i monopoli, rivela come spesso l'interesse dei cittadini venga sacrificato a giochi di potere. Per risollevare un Paese in crisi, è necessario abbandonare la guerra per la sopravvivenza e concentrarsi su riforme pragmatiche e strutturali, imponendo un nuovo obiettivo alla politica: smettere di giocare.


