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Della scuola del nostro Paese spesso e volentieri si parla male: sarebbe fonte di spreco e causa di tutti i problemi giovanili, a cominciare dalla disoccupazione. Negli ultimi dieci anni sono state compiute scelte politiche basate su due obiettivi: il risparmio delle risorse (anzitutto umane) e l'impoverimento culturale del sistema. Si è cercato di eliminare le esperienze più significative della scuola primaria, si sono ridotte le materie nella scuola superiore e le ore di laboratorio negli istituti tecnici. Si è dato per scontato l'appiattimento del sistema educativo sulle richieste del mercato del lavoro, senza ottenere, peraltro, risultati apprezzabili neppure da questo punto di vista. Questo libro propone di cambiare direzione, e di lavorare per attuare un compito che la Costituzione affida alla Repubblica: rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini e garantire così lo sviluppo della persona umana e la partecipazione dei lavoratori alla vita del Paese.
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I ricci - 30: Più scuola, per tutte e tutti, Maria Chiara Acciarini, Alba Sasso
- Lingua
- Pubblicato
- 2019
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- (In brossura)
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- Titolo
- I ricci - 30: Più scuola, per tutte e tutti
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Maria Chiara Acciarini, Alba Sasso
- Editore
- EGA-Edizioni Gruppo Abele
- Pubblicato
- 2019
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 144
- ISBN10
- 8865793430
- ISBN13
- 9788865793435
- Serie
- Descrizione
- Della scuola del nostro Paese spesso e volentieri si parla male: sarebbe fonte di spreco e causa di tutti i problemi giovanili, a cominciare dalla disoccupazione. Negli ultimi dieci anni sono state compiute scelte politiche basate su due obiettivi: il risparmio delle risorse (anzitutto umane) e l'impoverimento culturale del sistema. Si è cercato di eliminare le esperienze più significative della scuola primaria, si sono ridotte le materie nella scuola superiore e le ore di laboratorio negli istituti tecnici. Si è dato per scontato l'appiattimento del sistema educativo sulle richieste del mercato del lavoro, senza ottenere, peraltro, risultati apprezzabili neppure da questo punto di vista. Questo libro propone di cambiare direzione, e di lavorare per attuare un compito che la Costituzione affida alla Repubblica: rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini e garantire così lo sviluppo della persona umana e la partecipazione dei lavoratori alla vita del Paese.


