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Strade Blu: Meno dodici

Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato

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L'ultimo giorno di maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Al risveglio, il suo ultimo ricordo è del giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso alla scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono scomparsi, riportandolo a un'epoca in cui l'Italia usava la lira e la crisi economica sembrava lontana. Si ritrova in un mondo cambiato, incapace di riconoscere le sue cose, la sua famiglia e persino se stesso, riflesso in uno specchio che mostra un volto invecchiato. I suoi figli non sono più bambini, ma giovani adulti, e la moglie appare diversa, con rughe e capelli corti. Come potrà riprendere in mano la sua vita? Attraverso le pagine del suo diario, Piccioni narra il suo incredibile viaggio tra due esistenze parallele, affrontando l'angoscia di osservare la realtà come un estraneo e la lunga lotta per riconquistare la propria identità e le relazioni familiari. Da vittima di un banale incidente, diventa protagonista di una straordinaria vicenda umana, esplorando l'abisso della memoria e risalendo per ricominciare a vivere.

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Strade Blu: Meno dodici, Pierdante Piccioni, Pierangelo Sapegno

Lingua
Pubblicato
2016
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(In brossura),
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Danneggiato
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Sottotitolo
Perdere la memoria e riconquistarla: la mia lotta per ricostruire gli anni e la vita che ho dimenticato
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2016
Formato
In brossura
Pagine
360
ISBN10
8804659963
ISBN13
9788804659969
Serie
Valutazione
3,9 su 5
Descrizione
L'ultimo giorno di maggio 2013, Pierdante Piccioni, primario all'ospedale di Lodi, ha un incidente stradale e finisce in coma. Al risveglio, il suo ultimo ricordo è del giorno in cui ha accompagnato il figlio Tommaso alla scuola per il suo ottavo compleanno, il 25 ottobre 2001. A causa di una lesione cerebrale, dodici anni della sua vita sono scomparsi, riportandolo a un'epoca in cui l'Italia usava la lira e la crisi economica sembrava lontana. Si ritrova in un mondo cambiato, incapace di riconoscere le sue cose, la sua famiglia e persino se stesso, riflesso in uno specchio che mostra un volto invecchiato. I suoi figli non sono più bambini, ma giovani adulti, e la moglie appare diversa, con rughe e capelli corti. Come potrà riprendere in mano la sua vita? Attraverso le pagine del suo diario, Piccioni narra il suo incredibile viaggio tra due esistenze parallele, affrontando l'angoscia di osservare la realtà come un estraneo e la lunga lotta per riconquistare la propria identità e le relazioni familiari. Da vittima di un banale incidente, diventa protagonista di una straordinaria vicenda umana, esplorando l'abisso della memoria e risalendo per ricominciare a vivere.