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Non sai quanto sei forte. Dall'attentato alle paralimpiadi

La mia rinascita

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  • 165pagine
  • 6 ore di lettura

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Afghanistan, marzo 2012: Monica, primo caporal maggiore dell'esercito, subisce un grave incidente durante la sua seconda missione all'estero. Una bomba colpisce la sua base, e lei riporta ferite gravi che portano all'amputazione della gamba destra, all'asportazione di un tratto dell'intestino e alla ricostruzione della mano. Nonostante le difficoltà, Monica è viva e affronta un lungo percorso di riabilitazione. Durante il suo soggiorno in ospedale, scopre le Paralimpiadi di Londra e si innamora della corsa, ispirata dal trionfo di Martina Caironi, che ha vinto l'oro nei 100 metri. Questo evento accende in lei il desiderio di competere e di rappresentare il suo Paese. Nel 2016, a Rio de Janeiro, Monica supera le selezioni e conquista il terzo posto nei 100 metri, arrivando subito dopo Martina. In questo racconto, Monica esplora il potere di diventare prima un soldato e poi un'atleta, mantenendo un amore profondo per il suo Paese e una determinazione incrollabile. Le sue parole, "Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l'unica scelta che hai," sono un promemoria della forza innata che tutti possediamo, invitando a non arrendersi e a rialzarsi dopo ogni caduta.

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Non sai quanto sei forte. Dall'attentato alle paralimpiadi, Monica Contrafatto

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Pubblicato
2018
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(In brossura),
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Danneggiato
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Titolo
Non sai quanto sei forte. Dall'attentato alle paralimpiadi
Sottotitolo
La mia rinascita
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2018
Formato
In brossura
Pagine
165
ISBN10
8804681098
ISBN13
9788804681090
Serie
Descrizione
Afghanistan, marzo 2012: Monica, primo caporal maggiore dell'esercito, subisce un grave incidente durante la sua seconda missione all'estero. Una bomba colpisce la sua base, e lei riporta ferite gravi che portano all'amputazione della gamba destra, all'asportazione di un tratto dell'intestino e alla ricostruzione della mano. Nonostante le difficoltà, Monica è viva e affronta un lungo percorso di riabilitazione. Durante il suo soggiorno in ospedale, scopre le Paralimpiadi di Londra e si innamora della corsa, ispirata dal trionfo di Martina Caironi, che ha vinto l'oro nei 100 metri. Questo evento accende in lei il desiderio di competere e di rappresentare il suo Paese. Nel 2016, a Rio de Janeiro, Monica supera le selezioni e conquista il terzo posto nei 100 metri, arrivando subito dopo Martina. In questo racconto, Monica esplora il potere di diventare prima un soldato e poi un'atleta, mantenendo un amore profondo per il suo Paese e una determinazione incrollabile. Le sue parole, "Non sai mai quanto sei forte finché essere forte è l'unica scelta che hai," sono un promemoria della forza innata che tutti possediamo, invitando a non arrendersi e a rialzarsi dopo ogni caduta.