Bookbot

Il libro delle meraviglie

Valutazione del libro

Parametri

  • 152pagine
  • 6 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Insuperabile nella magia di una prosa cristallina e musicale, lord Dunsany si distingue tra i narratori fantastici del Novecento, considerato uno dei padri della moderna Heroic Fantasy, in particolare nel racconto breve. La bellezza prevale sul terrore nei quattordici racconti inclusi nell'opera, dove Dunsany allude con eleganza a elementi mostruosi. In queste fantasie, incontriamo Hlohlo, il gigantesco idolo-ragno; la paura della Sfinge nella foresta; Slith, il ladro che supera il confine del Mondo; gli antropofagi Gibbelin, custodi di un tesoro; gli Gnoles, da evitare nella foresta; la misteriosa Città di Mai e gli Occhi che scrutano dai Grandi Abissi. Le storie sono narrate in una lingua ricca e poetica, ma spesso mancano di una trama definita, esplodendo in esiti surreali. Sebbene Dunsany non abbia raggiunto una vasta popolarità, la sua influenza è stata profonda, ispirando autori come Lovecraft, Robert Bloch, Clark Ashton Smith, Sprague de Camp, Robert Howard e Tolkien, tutti segnati da un “periodo Dunsany” nella loro opera. La sua produzione teatrale, sostenuta da Yeats, ha attratto anche figure come l'ultimo Pirandello e Borges, testimoniando la sua importanza nel panorama letterario.

Acquisto del libro

Il libro delle meraviglie, Edward Plunkett Dunsany, Lord Dunsany, Alcione

Lingua
Pubblicato
1989
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

3,7
Molto buono
20 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Il libro delle meraviglie
Lingua
Italiano
Pubblicato
1989
Pagine
152
ISBN10
8834240138
ISBN13
9788834240137
Serie
Valutazione
3,65 su 5
Descrizione
Insuperabile nella magia di una prosa cristallina e musicale, lord Dunsany si distingue tra i narratori fantastici del Novecento, considerato uno dei padri della moderna Heroic Fantasy, in particolare nel racconto breve. La bellezza prevale sul terrore nei quattordici racconti inclusi nell'opera, dove Dunsany allude con eleganza a elementi mostruosi. In queste fantasie, incontriamo Hlohlo, il gigantesco idolo-ragno; la paura della Sfinge nella foresta; Slith, il ladro che supera il confine del Mondo; gli antropofagi Gibbelin, custodi di un tesoro; gli Gnoles, da evitare nella foresta; la misteriosa Città di Mai e gli Occhi che scrutano dai Grandi Abissi. Le storie sono narrate in una lingua ricca e poetica, ma spesso mancano di una trama definita, esplodendo in esiti surreali. Sebbene Dunsany non abbia raggiunto una vasta popolarità, la sua influenza è stata profonda, ispirando autori come Lovecraft, Robert Bloch, Clark Ashton Smith, Sprague de Camp, Robert Howard e Tolkien, tutti segnati da un “periodo Dunsany” nella loro opera. La sua produzione teatrale, sostenuta da Yeats, ha attratto anche figure come l'ultimo Pirandello e Borges, testimoniando la sua importanza nel panorama letterario.