Bookbot

Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III

Maggiori informazioni sul libro

Gina ha un dono che le sconvolge la vita, che la porterà da Dunkerque a Roma, da Kabul a New York, mettendola in contatto con alte personalità ufficiali (ma, soprattutto, non ufficiali) del pianeta. Ha però un tratto distintivo che condivide con altre ragazze: i suoi genitori volevano un maschietto. Ha dunque atteggiamenti, comportamenti riflessi e convinzioni maschili, e le ci vorranno incontri davvero sorprendenti perché possa finalmente ritrovare la sua autostima e le chiavi della propria vita. Questo libro ci svela il mondo delle donne che, nelle speranze dei loro genitori, avrebbero dovuto nascere maschi. Molte lettrici si riconosceranno, e molti lettori riconosceranno le donne che conoscono. È anche la storia di una guarigione che ci tocca tutti da vicino, uomini e donne: la riconciliazione con il principio femminile che giace sepolto in noi quando non lo riconosciamo. Non è un romanzo, anche se si legge come un romanzo.

Acquisto del libro

Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III, Anne Meurois-Givaudan

Lingua
Pubblicato
2010
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

Titolo
Volevano un maschietto... Dalla sottomissione alla libertà III
Lingua
Italiano
Editore
Amrita
Pubblicato
2010
Formato
In brossura
Pagine
193
ISBN10
8889382783
ISBN13
9788889382783
Serie
Descrizione
Gina ha un dono che le sconvolge la vita, che la porterà da Dunkerque a Roma, da Kabul a New York, mettendola in contatto con alte personalità ufficiali (ma, soprattutto, non ufficiali) del pianeta. Ha però un tratto distintivo che condivide con altre ragazze: i suoi genitori volevano un maschietto. Ha dunque atteggiamenti, comportamenti riflessi e convinzioni maschili, e le ci vorranno incontri davvero sorprendenti perché possa finalmente ritrovare la sua autostima e le chiavi della propria vita. Questo libro ci svela il mondo delle donne che, nelle speranze dei loro genitori, avrebbero dovuto nascere maschi. Molte lettrici si riconosceranno, e molti lettori riconosceranno le donne che conoscono. È anche la storia di una guarigione che ci tocca tutti da vicino, uomini e donne: la riconciliazione con il principio femminile che giace sepolto in noi quando non lo riconosciamo. Non è un romanzo, anche se si legge come un romanzo.