Maggiori informazioni sul libro
Nel ventunesimo secolo, le malattie infettive sembravano un fastidio, non una minaccia mortale. La storia inizia con i primi momenti dell'apparizione del Covid a Wuhan e termina con l'inaugurazione di Joseph Biden in un'America devastata da oltre 400.000 morti - una mortalità già dieci volte peggiore delle vittime americane in tutta la guerra del Vietnam. Questo è un memoriale angosciato e furioso di un anno in cui tutte le grandi forze dell'America - la sua conoscenza scientifica, le sue grandi istituzioni civiche e intellettuali, il suo spirito di volontariato e comunità - furono abbattute, non solo da una nuova malattia terrificante, ma da incompetenza politica e cinismo su scala senza precedenti. Con intuizione, simpatia, chiarezza e rabbia, il libro consente al lettore di vedere lo svolgersi di questa grande tragedia, parlando con individui in prima linea, raccogliendo molte storie toccanti e sorprendenti e dipingendo un quadro devastante di un paese letteralmente e fatalmente fuorviato.
Acquisto del libro
L'anno della peste. L'America, il mondo e la tragedia Covid, Lawrence Wright, Paola Peduzzi
- Lingua
- Pubblicato
- 2021
- product-detail.submit-box.info.binding
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- Danneggiato
- Prezzo
- 1,19 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- L'anno della peste. L'America, il mondo e la tragedia Covid
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Lawrence Wright, Paola Peduzzi
- Editore
- NR edizioni
- Pubblicato
- 2021
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 337
- ISBN10
- 8831912089
- ISBN13
- 9788831912082
- Serie
- Tag
- Saggistica, Tema stórico, Politica, Scienza, Salute, Medicina, America, Infezioni Virali, COVID-19
- Valutazione
- 3,9 su 5
- Descrizione
- Nel ventunesimo secolo, le malattie infettive sembravano un fastidio, non una minaccia mortale. La storia inizia con i primi momenti dell'apparizione del Covid a Wuhan e termina con l'inaugurazione di Joseph Biden in un'America devastata da oltre 400.000 morti - una mortalità già dieci volte peggiore delle vittime americane in tutta la guerra del Vietnam. Questo è un memoriale angosciato e furioso di un anno in cui tutte le grandi forze dell'America - la sua conoscenza scientifica, le sue grandi istituzioni civiche e intellettuali, il suo spirito di volontariato e comunità - furono abbattute, non solo da una nuova malattia terrificante, ma da incompetenza politica e cinismo su scala senza precedenti. Con intuizione, simpatia, chiarezza e rabbia, il libro consente al lettore di vedere lo svolgersi di questa grande tragedia, parlando con individui in prima linea, raccogliendo molte storie toccanti e sorprendenti e dipingendo un quadro devastante di un paese letteralmente e fatalmente fuorviato.



