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«Un anziano che ironizza in rima, un parroco santo e farabutto, il segreto di una nicchia e di una ragazza che qualcuno bersaglia, in un luogo attualissimo che potrebbe essere ovunque». La geografia del vivere offre una serie di piccoli punti imprevisti fra luoghi consueti, luci e oasi del ricordo. Le vicissitudini di un borgo che appare come un abito dismesso, una foto ingiallita tra vicoli verdi, onde irregolari di case e incontri mancati per un soffio; un paese che è tutti i paesi, centro di ogni periferia. Immagini essenziali, affidate a poche righe per un racconto denso, punteggiato di ironia e di ritratti di un tempo comune alla gente che fa il popolo con le sue usanze, i vizi, i paradossi, e quell’identità, uguale e diversa per ciascuno. In un formicolare di accordi detti a mezza bocca, di segreti che avanzano verità scomode ma senza vergogna, un esperimento di verismo crudo e delicato.
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I provinciali, Davide Manzoni
- Lingua
- Pubblicato
- 2017
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 4,39 €
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- Titolo
- I provinciali
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Davide Manzoni
- Editore
- Ensemble
- Pubblicato
- 2017
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 144
- ISBN10
- 8868811650
- ISBN13
- 9788868811655
- Serie
- Tag
- Narrativa, Temi psicologici, Umorismo, Romanzi sociali, Critica sociale, Identità, Storia del XX secolo
- Valutazione
- 3 su 5
- Descrizione
- «Un anziano che ironizza in rima, un parroco santo e farabutto, il segreto di una nicchia e di una ragazza che qualcuno bersaglia, in un luogo attualissimo che potrebbe essere ovunque». La geografia del vivere offre una serie di piccoli punti imprevisti fra luoghi consueti, luci e oasi del ricordo. Le vicissitudini di un borgo che appare come un abito dismesso, una foto ingiallita tra vicoli verdi, onde irregolari di case e incontri mancati per un soffio; un paese che è tutti i paesi, centro di ogni periferia. Immagini essenziali, affidate a poche righe per un racconto denso, punteggiato di ironia e di ritratti di un tempo comune alla gente che fa il popolo con le sue usanze, i vizi, i paradossi, e quell’identità, uguale e diversa per ciascuno. In un formicolare di accordi detti a mezza bocca, di segreti che avanzano verità scomode ma senza vergogna, un esperimento di verismo crudo e delicato.


